Geografie del suono – incontri con musicisti in transito – è un progetto prodotto dall’Ex Asilo Filangieri che mira a favorire e promuovere gli incontri all’insegna dell’improvvisazione tra musicisti di varie aree geografiche e stilistiche.

Sabato 8 febbraio 2020 dalle ore 20:30

Sabato un appuntamento molto particolare con Geografie del suono: viene presentato “Impro AI”, un software di intelligenza artificiale dedicato all’improvvisazione, che prevede un’interazione in tempo reale tra la macchina e i musicisti. Sarà un’occasione per conoscere da vicino attori, strumenti e filosofie legati all’emergere di un nuovo paradigma della produzione musicale in forte evoluzione.

Cosa succede se insegniamo ad una macchina come suonare, come cambia la produzione musicale e il mestiere del musicista, del Dj o del produttore in un paesaggio in cui macchine e umani sono sullo stesso piano?

Partendo da queste ed altre possibili domande è stato invitato all’Asilo uno dei più interessanti progetti che si muove in questo cruciale ambito della cultura contemporanea con i suoi protagonisti, per un evento molto speciale dedicato agli addetti ai lavori, ai curiosi ed agli artisti che vogliono approfondire la conoscenza e gli orizzonti futuri che il rapporto tra intelligenza artificiale e musica può ridefinire.

Atlas 02 non sarà solo la presentazione di un nuovo tool per produrre musica, né solo una dimostrazione performativa; sarà invece un momento di riflessione collettiva in un contesto conviviale, dove la discussione e la dimostrazione sconfineranno nella performance e nell’interazione diretta con il pubblico.

programma della serata:
ore 20:30 – talk di Lorenzo Brusci, Simone Conforti, Luca Canciello, Giancarlo Lanza
ore 21:30 – concerto: i creatori del progetto interagiscono con la Macchina
ore 22:00 – dibattito/workshop aperto ai musicisti interessati
ore 23:00 – impro collettiva con tutti i partecipanti

L’Asilo è un’officina di cultura autogovernata e interdipendente gestita da una comunità aperta, plurale e mutevole di lavoratrici e lavoratori dello spettacolo e della cultura. Una nuova istituzione basata su una pratica di gestione condivisa e partecipata, in analogia con gli usi civici: una diversa fruizione di un bene pubblico non più basata sull’assegnazione ad un determinato soggetto privato, ma aperto a tutti quei soggetti che lavorano nel campo della cultura e che, in maniera orizzontale e trasparente, condividono i progetti e coabitano gli spazi.

All’Ex Asilo Filangieri in vico Giuseppe Maffei 4 (via San Gregorio Armeno) i concerti, gli spettacoli, le proiezioni, gli incontri sono ad ingresso libero. E’ gradito un contributo a piacere che serve ad abbattere delle spese minime e a dotare gli spazi comuni dell’Asilo dei mezzi di produzione necessari ai lavoratori dello spettacolo e dell’immateriale per produrre arte e cultura.

 Si raccomanda la puntualità, perché la musica termina alle ore 24