Uno dei gemellaggi più longevi del campionato italiano quello tra le tifoserie di Genoa Napoli, ogni volta praticamente uno spettacolo nello spettacolo; al fischio d’inizio però come sempre tanto rispetto ma una strenua lotta per tre punti fondamentali per entrambe le compagini.

Juric già sotto contratto con il Grifone e subentrato solo qualche settimana fa all’esonerato Ballardini sembra già in bilico e contro gli azzurri si giocherà tanto: il tecnico croato si affiderà all’obiettivo azzurro nonché capocannoniere del torneo: PiatekAncelotti dal canto suo risponderà con il solito e consolidato assetto e stavolta ci saranno meno stravolgimenti rispetto alle ultime uscite; dopo Marassi ci sarà la sosta e guai a perdere punti per strada. Il tecnico vuole ovviamente che non si sottovaluti la gara per non ripetere il flop proprio sul campo ligure e sempre prima degli impegni della Nazionale (leggi Samp-Napoli 3-0). Ma veniamo all’11 che partirà, si suppone, dall’inizio: Ospina in porta e solito schieramento in difesa con Hysaj a destra, Mario Rui a sinistra e Albiol Koulibaly centrali. Centrocampo con Callejon (in gran forma ma che è alla ricerca del gol smarrito, che sia la sera buona?), AllanDiawara (questa è assolutamente una nostra idea che sarebbe una mezza sorpresa) e Zielinski; in attacco scontato l’impiego di Milik accanto ad Insigne con Mertens che non verrà rischiato dopo l’infortunio di martedì sera con il PSG. Un chiaro segno di non voler mollare la presa ma soprattutto pensiamo che Ancelotti preferisca optare per qualche chilo e qualche centimetro in più contro una squadra che la metterà molto sulla grinta e sulla forza fisica.

Si gioca sabato sera alle 20:30, arbitra il palermitano Abisso.