Vittoria di capitale importanza per il Napoli che non solo va sotto nella prima frazione per un gol di Kouame ma deve fare i conti con un campo reso quasi impraticabile dalla pioggia(partita sospesa per un quarto d’ora nel secondo tempo). Fabian Ruiz entra e dà una scossa alla squadra: è proprio lo spagnolo a pareggiare i conti prima dell’autorete di Biraschi che regala tre punti d’oro alla banda di Ancelotti.

OSPINA 6: beffato dal colpo di testa troppo ravvicinato di Kouame, deve solo badare ad uscite alte e vi riesce nel migliore dei modi.

HYSAJ 5: pesa sulla prestazione la mancata opposizione in chiusura sul colpo di testa del vantaggio genoano. Anche il resto della gara, a dire il vero, non è granché. Al suo posto MALCUIT 6, pronto nei minuti finali sul lato destro azzurro, l’unico pezzo di campo dove il pallone riusciva a rimbalzare.

ALBIOL 6: tiene a bada Piatek ed è importante nella situazione del gol, decisivo nell’ infastidire Biraschi che è costretto ad insaccare nella propria rete.

KOULIBALY 6,5: è in un momento di consapevolezza tale da fargli fare sempre la cosa giusta e con lo strapotere fisico che gli è riconosciuto. Riesce a disarmare un comunque scatenato Kouame che segna lontano dai radar di KK. Come al solito inizia le azioni dei partenopei, tocca un’infinità di palloni e spesso si lancia con ardore nella trequarti genoana.

MARIO RUI 6,5: ottima partita del portoghese, praticamente un attaccante aggiunto del Napoli, in costante spinta offensiva. Pronto ed intelligente anche quando dalle sue parti nella ripresa la palla non rimbalza ed è impossibile controllarla. Astuto nella battuta della decisiva punizione che regala la vittoria ai suoi per l’intervento scomposto di Biraschi.

CALLEJON 6: dopo la splendida gara di Champions José si ritaglia una partita “normale”. Mette Milik in porta nel primo tempo ma Radu, estremo difensore del Grifone, è strepitoso.

ALLAN 6,5: non tradisce mai il brasiliano anche se il terreno di gioco infame mette in difficoltà anche lui in alcune fasi di gioco. Da una sua iniziativa parte il gol del pari.

HAMSIK 5,5: questa sua dimensione psicologica, più che per il ruolo, non ci convince. Un paio di buone iniziative nel primo tempo ma anche tanti e soliti incomprensibili errori di misura. Nella fanghiglia di Marassi alterna cose buone ad altre da dimenticare.

ZIELINSKI 4: irritante, vive una fase di involuzione a cui deve mettere un freno. Non controlla un pallone, sbaglia le giocate ed anche il gol del Genoa nasce da un suo errore, un possesso perduto e senza neanche tentare di riparare al disastro. Non mette piede in campo nella ripresa per dare spazio a FABIAN RUIZ 7,5 che praticamente la vince lui. Si vede da subito che cambia musica regalando un pallone magico a Mertens che spreca, ma poco dopo il belga ricambia la magia assistendo in maniera perfetta lo spagnolo che trafigge Radu armando il suo sinistro sensibile. Il Napoli si affida alla sua forza proprio sul lato impraticabile del campo e lui trasforma in oro palloni destinati all’inceneritore. Come nell’occasione della decisiva punizione conquistata da Fabian che fa impazzire tre avversari nel pantano ligure costringendo Omeonga al fallo di mano. Sensazionale.

INSIGNE 6: primo tempo importante con un palo, una giocata fantastica ad azionare Callejon per Milik ed un’altra con il solito pallone col contagiri sempre per José con Radu in entrambe le occasioni da applausi.

MILIK 4: anche per l’altro polacco tempi davvero duri. Siamo tra i suoi estimatori ma per giudicare i suoi 45 minuti ci esprimiamo in maniera sintetica; il suo apporto è stato nullo. Al suo posto MERTENS 6,5 che regala brio e pericolosità all’attacco azzurro. Dieci minuti nei quali manda in panico i difensori genoani che non riescono a limitarlo. Peccato non riesca a fare centro, infastidito dal nubifragio che intanto stava cadendo impietosamente su Marassi e che rendeva il campo a dir poco impraticabile. Splendido il tacco-assist per Fabian. Al momento valore aggiunto.

ANCELOTTI 7: la tabella che vede il Napoli squadra con il maggior numero di reti segnate dai subentranti dà l’idea di quanto sia importante il tecnico di Reggiolo e di quanto sappia leggere le gare in maniera superiore. Ottiene una vittoria fondamentale prima della sosta: missione compiuta.

 

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Marco Silva

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