C’è attesa e tanta curiosità per la prima in panchina di Gattuso nella sua nuova avventura a Napoli; si gioca subito al San Paolo dove arriva il Parma di D’Aversa, squadra in buona forma e soprattutto con gli stessi punti dei partenopei in classifica. Di sicuro il buon Gennaro da Schiavonea ha portato una ventata di entusiasmo e restituito un pizzico di fiducia ad una tifoseria col morale a pezzi dopo il disastro degli ultimi 2 mesi ancelottiani: il popolo partenopeo pare aver risposto in maniera positiva alla scelta di “Ringhio“, ritenuto personaggio dalla personalità spiccata, probabilmente quello che serviva in uno spogliatoio spaccato e privo delle giuste motivazioni. Almeno questo è quello che appare dall’esterno ed è il primo grattacapo da risolvere per Gattuso il quale intanto ha diramato le prime convocazioni: assenti Tonelli, Ghoulam e Maksimovic oltre al lungodegente Malcuit. Il tecnico nella conferenza di presentazione ha anticipato quello che è un po’ il suo credo tattico, e la formazione iniziale anti-Parma, al di là di qualche sorpresa relativa ai singoli, dovrebbe già essere pronta che fatta: Meret tra i pali con una difesa a quattro formata, da destra verso sinistra, da Di Lorenzo, Manolas, Koulibaly e Mario Rui, centrocampo a tre presumibilmente con Allan in mezzo e Fabian Ruiz e Zielinski interni (ma non escludiamo Elmas) e tridente con Callejon ed Insigne ai lati di Milik. Vedremo se Gattuso in appena tre giorni avrà conferito ai ragazzi un po’ della sua rabbia agonistica fondamentale per tentare di risalire la china in campionato, il quarto posto obiettivo minimo per questa squadra, al momento non è cosa così semplice.

I ducali sono in un buon momento e reduci dal blitz in casa della Sampdoria, hanno 21 punti come il Napoli e possono anche recriminare per qualche pesante assenza lungo il proprio percorso: come quella che perdura da diverse settimane dell’ex (ma con nessuna presenza ufficiale in azzurro) Inglese. Ci saranno invece altri due ex Napoli, Sepe difenderà la porta del Parma mentre Alberto Grassi partirà dalla panchina; occhi puntati sicuramente sul pericoloso Gervinho e sul talentuoso Kulusevski.

Appuntamento alle ore 18 di sabato, ci sarà una dignitosa cornice di pubblico, arbitrerà il brindisino Marco Di Bello che ha già fatto disastri nel match contro il Cagliari.