Il presidente dell’Unicef Italia, Francesco Samengo, ha presieduto gli “Stati Generali dell’Infanzia e dell’Adolescenza“, che si sono tenuti a Napoli venerdì 15 e sabato 16 preso il Palazzo del Consiglio Regionale. “Oggi più che mai in Italia, i bambini hanno bisogno del nostro impegno. In un modo che cambia così velocemente, i bambini e gli adolescenti vanno sostenuti, guidati, ascoltati“, ha detto.

In Campania, nel 2017 il 47,1 per cento dei minori erano a rischio povertà contro una media nazionale del 32,1 per cento. Nel passaggio alla scuola secondaria di secondo grado, il tasso di abbandono scolastico e’ stato del 2,1 per cento contro una media nazionale dell’1,6 per cento. Il 35,3 per cento dei giovani campani non studiavano, non lavoravano e non erano in percorsi formativi, secondo l’Istat.

Sono i dati su cui hanno dibattuto i Garanti dell’Infanzia, i presidenti nazionali dell’Istituto degli Innocenti di Firenze, di Save the Children e di Telefono Azzurro. Hanno avanzato proposte concrete per il contrasto alla povertà educativa, all’esclusione sociale, alla violenza e agli abusi, per un’attuazione dei principi sanciti trent’anni fa dalla “Convenzione sui diritti del Fanciullo” dell’Onu.

Colgo l’occasione“, ha concluso Samengo, “per annunciare che il prossimo 20 novembre realizzeremo una serie di iniziative con la Conferenza dei Presidenti delle Assemblee legislative delle Regioni e delle Province autonome che, attraverso i suoi Consigli regionali e in collaborazione con i Garanti regionali per l’infanzia e l’adolescenza di tutta Italia, hanno prontamente risposto all’invito dell’Unicef“.