Niente, non siamo fortunati: in questo momento non c’è nessuno, ma fino a pochi minuti fa c’era un passaggio di auto intenso”: così l’inviata del programma Rai Agorà ha esordito durante una diretta da Napoli, stupendosi del fatto che non ci fosse in giro anima viva. Si vede la giornalista quasi avvilita per non poter raccontare che a Napoli, a differenza di altre città italiane dove tutti sono chiusi in casa, ci sono assembramenti in strada, gente che fa la spesa e se ne frega dei divieti imposti dal DPCM.

Tu che hai uno sguardo nordico sul nostro amato sud – incalza da studio da Bortone – Puoi dirci se Napoli è vuota, oppure no?”.  “Siamo qui da mezz’ora – risponde la giornalista – e c’è un passaggio di auto abbastanza forte”. Il racconto è accompagnato da immagini che invece documentano una città disciplinata, i cui cittadini i divieti li stanno rispettano, come nel resto della Penisola. Alle sue spalle solo il rumore, a tratti, di auto e furgoncini di carico e scarico merci, categorie che evidentemente lavorano per non fermare le consegne dei beni di prima necessità. Il collegamento è in onda da via Scarlatti, zona pedonale del Vomero.

Un racconto di Napoli che ha indignato i più e scatenato l’ira di molti spettatori napoletani, che sulla pagina social del programma hanno voluto dire la loro sul solito luogo comune che, a Napoli, vive un popolo indisciplinato. “Cara signora Bortone la prossima volta che le sue telecamere vengono qui, ce lo faccia sapere con un po’ di anticipo, così creiamo per voi un bell’assembramento. Per l’occasione facciamo anche una sceneggiata e, addirittura, una stesa. Tanto per voi Napoli è solo questo” commenta sui social un lettore. E poi ancora c’è chi scrive: “La signora ha violato la distanza di sicurezza col suo ospite, toccandolo”.

La giornalista poi dice di trovarsi “In una zona che sarebbe pedonale, ma c’è passaggio di auto e furgoncini”. In effetti quel tratto di via Scarlatti è ztl, ma in queste settimane di emergenza, il Comune di Napoli ha emesso un’ordinanza che autorizza il transito nelle vie pedonali, per motivi di lavoro.