Sold Out nel Foyer del Teatro Diana, cosi Napoli ha dato il benvenuto alla scrittrice Gabriella Giglio per la prima nazionale del suo romanzo d’esordio “Un Anno Di Noi”.

Accolti dall’incantevole Claudia Mirra, della famiglia Mirra che da ottantacinque anni ha la direzione del Teatro Diana, che ha introdotto la presentazione.

Un pubblico rapito dalle accorate letture dell’attrice Brunella Caputo che magistralmente ha dato modo di entrare nel mondo di Sofia e Roberto, protagonisti di una storia d’amore intensa, fino al limite del fiabesco, e contemporaneamente una storia nella quale ognuno di noi, potrebbe e vorrebbe riconoscersi.

La giornalista ed editor Anna Copertino ha svelato alcuni dettagli del romanzo, che non ha veri capitoli, ne indice, ma un arco temporale che segna i capitoli che si succedono nel romanzo, dall’io narrante della protagonista Sofia, alla voce di Roberto, a quella della coscienza, fino a  personaggi di realizzata fantasia che prenderanno vita in una successione talvolta di alto climax, altre di simpatica ilarità senza farsi mancare i colori e le suggestioni di canzoni e film, che accompagnano l’intera storia.

I personaggi, da un tributo personale della scrittrice, hanno nomi presi in prestito dai  grandi del cinema italiano, come:  Sofia Loren, Marcello Mastroianni, Roberto Rossellini e a Alberto Sordi, e incontrano i grandi della cultura come Pirandello, Eduardo de filippo, Antonio de Curtis in arte totò, fino ai nostri beniamini  scrittori come Maurizio de Giovanni e Antonio Manzini nei quali la storia  si imbatte facendoli entrare in modo vivo nel romanzo in una sorta di rassicurante familiarità.

Dodici mesi intensi che mettono a nudo un uomo, una famiglia, figli e una donna, Sofia, che sulle note struggenti della canzone di Mina  “Mi sei scoppiato dentro al cuore all’improvviso”, parte per una nuova avventura, rivedendo tutta la sua vita che attraverso passato, presente e futuro ci fa mostra della parte più intima della sua anima.

A moderare l’incontro lo scrittore Dino Falconio, che ha mostrato il romanzo nei suoi aspetti più ironici, strappando numerosi sorrisi al pubblico. Entusiasmo ed emozione hanno accompagnato la presentazione alternandosi ad altri d’ilarità.

-“ Improvvisamente , si è caduti nello sgambetto dell’amore, in due vite che non aspettavano più svolte, ma cha hanno  saputo riconoscere un momento da vivere mettendosi in gioco, nonostante tutte le incertezze.”-

Straordinaria la prefazione, curata da Maurizio de Giovanni che chiude con : – “Ma ecco che all’improvviso si trovano nella stessa bolla, ad affrontare gli occhi degli altri e i pensieri propri, a dover rimodulare vite che sembrano in tutto e per tutto già in pieno equilibrio e complete di ogni cosa e a superare di botto tutte le vecchie paure, perché l’amore è uno sgambetto e quindi sgretola d’un colpo le condizioni faticosamente costruite, mattone dopo mattone, in anni di applicazione di ottusa saggezza.”-

Madrine dell’evento le Pink Ladies, sette donne amiche nella vita dell’autrice Gabriella Giglio, che le ha definite “ Fate Madrine” del romanzo.

“Un Anno di Noi” arriva nelle nostre vite in un momento in cui l’attenzione alla lettura è rivolta prevalentemente verso i soli noir,  portando una ventata d’amore raccontato in un modo originale e delicato.

Un bisogno d’amore scritto e letto, un sogno ad occhi aperti da assaporare fino all’ultima pagina. Un anno di noi, ma anche di tutti coloro che lo vorranno.

Lucia Montanaro