I furti in abitazione sono un reato sempre molto temuto, e non potrebbe essere altrimenti se si considera quanto di negativo può comportare qualcosa di simile.

I criminali che agiscono in questo modo possono sottrarre denaro, gioielli e quant’altro di valore, possono danneggiare i mobili e tutto ciò che è presente in casa, senza trascurare il fatto che, purtroppo, alcuni furti domestici si contraddistinguono con particolare efferatezza e possono quindi rappresentare una minaccia per la propria incolumità.

Relativamente a questo genere di furti, Istat mette a disposizione delle statistiche ufficiali relative al quinquennio 2013-2017, dei dati da cui emerge in modo nitido che questi reati sono piuttosto diffusi nel nostro paese e abbracciano l’Italia in modo completo, da Nord a Sud.

I dati relativi all’Italia

Nell’ultimo anno relativamente a cui Istat specifica delle statistiche, ovvero appunto il 2017, i furti domestici sono risultati essere 195.824, una cifra tutt’altro che rassicurante anche in considerazione del fatto che il dato in questione fa riferimento ai soli episodi regolarmente denunciati.

Una piccola “consolazione” è individuabile nel fatto che, negli ultimi 4 anni, il numero di questi reati è calato in modo costante, tuttavia è evidente che dinanzi a simili cifre non si può certo parlare di un fenomeno marginale.

I dati della provincia di Napoli

Anche la situazione relativa alla provincia di Napoli è poco incoraggiante, ed è utile sottolineare che il territorio partenopeo non segue i trend che riguardano la nazione nel suo complesso: nel quinquennio considerato, infatti, la crescita e la decrescita di tali reati si è rivelata del tutto irregolare.

Nel 2017, nella provincia di Napoli il numero di questi reati è ammontato a 3.507 episodi, cifra ragguardevole che quantomeno fa registrare una netta diminuzione rispetto al 2016, quando i furti domestici furono 4.250.

Nell’anno precedente, il 2015, si ebbero 4.268 furti domestici, nel 2014 essi toccarono quota 4.131, mentre nel 2013 furono 3.958; effettuando un paragone su scala quinquennale, dunque, tra il 2017 e il 2013 la situazione è migliorata, ma solo in modo sensibile.

L’importanza di una maggiore sicurezza

Sulla base di quanto detto, è evidente che queste minacce non possono affatto essere trascurate: da un lato è vivamente auspicabile un maggior controllo, una maggiore sicurezza a carattere generale, dall’altro anche i cittadini devono essere più accorti nella protezione delle abitazioni.

Oggi è possibile proteggere la propria casa con dei sistemi antifurto molto affidabili spendendo delle cifre assolutamente ragionevoli, dunque non è affatto corretto sostenere che siano necessari, in quest’ottica, dei grossi investimenti.

La sicurezza di un immobile è legata anche ai suoi infissi, alle sue porte blindate, ai suoi cancelli, dunque anche tali elementi hanno la loro importanza per scongiurare l’eventualità che si possano consumare reati di questo tipo.

La qualità di porte e serramenti è cruciale, dunque, e non può che essere utile dotare la propria abitazione di automazioni di qualità, come ad esempio quelle disponibili nell’e-commerce specializzato www.emmebistore.com.


A proposito dell'autore

Post correlati