A turno facevano risultare l’inizio e la fine del servizio per sé e per altri colleghi compiacenti, strisciando i badge in entrata ed in uscita, ma in realtà sul posto di lavoro non erano fisicamente presenti. I furbetti del cartellino smascherati dai carabinieri, erano dipendenti di un’azienda che si occupa di rifiuti. Nei loro confronti è stato notificato un provvedimento di divieto di dimora. A Napoli, San Sebastiano al Vesuvio, San Giorgio a Cremano, Massa di Somma e Scafati, i Carabinieri della Compagnia di Torre del Greco hanno dato esecuzione a una misura cautelare emessa dal gip del Tribunale di Nola su richiesta della Procura.


L’indagine, condotta dalla Stazione di San Sebastiano al Vesuvio ha dimostrato, in 14 diverse circostanze tutte riferite al mese di giugno del 2018, che 5 lavoratori socialmente utili alle dipendenze del Comune di San Sebastiano al Vesuvio ed assegnati al Servizio Ecologia, avevano attestato la loro presenza in servizio, mentre erano assenti. La modalità era la stessa: a turno timbravano ingresso ed uscita regolarmente agli orari stabiliti. I 5 dipendenti ora indagati sono accusati, a vario titolo, di false attestazioni o certificazioni in concorso e truffa in concorso.