Sono stati due giorni di caos e proteste sui bus della linea 621 a Napoli, finita anche oggi sotto pressione a causa della chiusura dell’impianto funicolare di Mergellina. Da questa mattina il personale di Anm, Azienda napoletana mobilità, sta garantendo il rispetto della distanza di sicurezza e la verifica sull’uso delle mascherine a bordo dei bus in servizio sulla linea.

Lo rende noto l’Usb che sottolinea: “Sono anni che chiediamo la presenza di un controllore-bigliettaio a bordo dei mezzi, in aggiunta al conducente, per combattere l’evasione dei titoli di viaggio e comportamenti sociali scorretti“. L’Usb auspica che “questa sorta di sperimentazione possa continuare anche dopo la fase emergenziale dell’infezione. La scelta di togliere i bigliettai dalle linee che svolgono trasporto pubblico urbano è risultata sbagliata, tanto per il controllo sociale che la figura rivestiva, tanto per le casse delle aziende, quanto l’aumento dell’evasione dei titoli di viaggio“.