La salute dall’orto alla tavola 

Le diverse modalità di preparazione dei prodotti vegetali orto-frutticoli, dal prodotto crudo alla cottura più estrema, “la frittura”, ne determinano il fine… mettiti alla prova!

Frutta e abbronzatura che passione

Le strategie per preparare la pelle al sole: alimentazione mirata e rimedi naturali specifici.

E’ importante sapere che il sole, se preso nelle giuste dosi, fa bene alla nostra salute oltre a renderci più belli. Il primo consiglio è quello di mangiare tanta frutta e verdura, scegliendole in base al colore, per puntare a una corretta ed efficace alimentazione per l’abbronzatura.

La VITAMINA D FAVORISCE L’ABBRONZATURA prendere il sole ci aiuta a sintetizzare vitamina D, fondamentale per il metabolismo osseo e il sistema immunitario, e a regolare il ritmo sonno-veglia aiutandoci anche a combattere l’insonnia.

L’assunzione di betacarotene può al massimo influire sulla gradazione cromatica della pelle, depositandosi nei grassi delle cellule cutanee, indipendentemente dall’ esposizione al sole. Se il nostro menu è colorato stiamo provvedendo all’assunzione di ciò che serve alla pelle che si espone al sole.

Mettiamo nel piatto almeno 2 colori diversi ad ogni pasto, senza mai dimenticare il verde intenso dell’olio extra vergine di oliva che migliora l’assorbimento delle vitamine liposolubili D, E, K, contiene vitamina E e polifenoli, sostanze antitumorali e antinfiammatorie.

I colori dei vegetali nascondono le sostanze preziose per il nostro corpo: rosso, arancio, verde, bianco e viola. I carotenoidi, precursori della vitamina A, sono i pigmenti arancioni e verdi di Asparagi, Albicocche, Carote, Indivia, Lamponi, Lattuga, Melone, Peperoni, Pesche, Pomodori, Spinaci, Verza, Zucca. Resistono alla cottura e vengono assimilati con l’olio di condimento, in certi casi anche meglio se cotti appena in olio caldo . Il Beta Carotene protegge dalle scottature solari perché disciolto nei grassi delle cellule cutanee aiuta a filtrare le radiazioni ultraviolette e neutralizza gli effetti dannosi dei radicali liberi, grazie all’ azione antiossidante.

I raggi solari, infatti, disidratano la pelle e tendono a distruggere la componente fibrosa del connettivo: la presenza della vitamina A favorisce la moltiplicazione cellulare delle cellule deputate alla produzione di queste fibre e quindi svolge una funzione di protezione.  Le carote ne sono ricche, 100 gr coprono 2 volte il fabbisogno giornaliero di vitamina A. Per sfruttare al meglio tutte le loro vitamine e i sali minerali, è opportuno mangiare le carote crude, semplicemente spazzolate e risciacquate.

Cotte direttamente in olio conservano e rilasciano meglio i carotenoidi.

Nel pomodoro c’è tanto licopene, ma va usato quello fresco e maturo, mangiato con la buccia e  cotto in padella  con olio perché l’assorbimento aumenta se veicolato da un grasso. Sempre nel pomodoro, nella versione cruda, è presente la vitamina C, che si trova in molti alimenti di stagione e agisce grazie al suo potere antiossidante, oltre ad essere importante per l’integrità del collagene, proteina presente in pelle, capelli, unghie e tessuto connettivo.

Di Patrizia Pellegrini Naturopata

Bioterapia Nutrizionale®

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