Il Napoli vince in scioltezza a Frosinone ipotecando praticamente la seconda piazza in campionato e mettendo un freno alle polemiche degli ultimi giorni. Segna Mertens su punizione mentre raddoppia nella ripresa un inspiratissimo Younes. Per i partenopei anche due legni di Callejon ed una traversa di Fabian Ruiz a testimonianza di un dominio totale. Avanti Napoli!

OSPINA 6: una sola parata degna di nota e una sicurezza ostentata con grande tranquillità in ogni situazione.

MALCUIT 6,5: prova gagliarda del francese, poco preciso ed incisivo ma partecipe alla manovra ed alla spinta dei suoi. Decisamente da applausi alcune provvidenziali chiusure difensive che ne certificano maturità e concentrazione. Spegne la luce per dieci minuti scarsi nei quali sbaglia qualche appoggio, poi riparte alla grande. Al suo posto dopo due mesi e mezzo di assenza, passerella d’applausi per ALBIOL S.V

KOULIBALY 6: inizia male e magari glielo concediamo questo finale di stagione in sofferenza, dove comunque è emerso il suo grande cuore, la sua immensa generosità cambiando spesso partner dopo l’infortunio di un leader come Raul Albiol. Proprio quando fa il suo ingresso in campo lo spagnolo, Kalidou viene dirottato in quella che secondo noi è una posizione dove potrebbe risultare eccezionale, quella di terzino destro. Ed è li che fa un paio di interventi da applausi.

LUPERTO 6: gara giudiziosa, attenta ed anche efficace. Bada al sodo e rischia mai.

GHOULAM 6: solito discorso per Faouzi che male non gioca, sbaglia nulla ma non è quella ira di Dio che conoscevamo prima del terribile infortunio. Dialoga bene con Younes al quale talvolta chiede la sovrapposizione; non tenta mai però la giocata e pare aver ancora un po’ di timore nei contrasti.

CALLEJON 6,5: praticamente gioca da interno di centrocampo, partecipa in modo costante ed importante a tutte le manovre del Napoli. È particolarmente attivo, voglioso e convinto, tanto da presentarsi in diverse occasioni al tiro: una volta cincischia colpevolmente facendosi rimpallare da posizione ottimale, mentre ha la sfortuna di colpire due pali pieni a dimostrazione che sotto porta in questa stagione gli dice davvero male. Jella.

FABIAN RUIZ 6,5: danza con maestria e pulizia di calcio in mezzo al campo. Sbaglia davvero poco ed è sfortunato quando di destro a botta sicura distrugge la traversa di Sportiello.

ZIELINSKI 7: un voto solitamente destinato a chi segna, a chi fa assist, Piotr non ha fatto nessuna di queste due cose. Ma ha giocato in maniera concentrata e matura come lo vorremmo vedere sempre. Splendido, gran corsa, grande qualita, mai e ripeto mai un passaggio sbagliato o una palla persa, qualche strappo apprezzabile. Giocatore favoloso, generoso e pronto anche nei ripiegamenti difensivi.

YOUNES 7,5 : il tedesco è il mattatore di giornata. Si vede dal primo pallone giocato che ha tanta voglia, è inspirato ed ha voglia di risultare decisivo. E ci riesce Amin: dopo tanti dribbling e serpentine conquista la punizione che sblocca la gara grazie a Mertens. Nella ripresa si mette in proprio siglando il raddoppio dopo un triangolo chiesto a Milik ed una finalizzazione di pregevole fattura. Mai banale, esce a meno di venti dal termine per VERDI S.V.

MERTENS 6,5: parte bene, vuole spaccare il mondo. Sigla con una bella punizione il gol del vantaggio, rete numero 81 in campionato con la maglia azzurra(eguaglia un certo Diego) e per poco non si ripete qualche minuto dopo e diversi metri avanti. Nella ripresa va a strappi e nel finale Sportiello gli nega la doppietta.

MILIK 5 : prestazione opaca, abulica, quasi svogliata del polacco che pare aver smarrito la verve dei giorni migliori. Conquista qualche punizione grazie al fisico possente, ne calcia una in malo modo da posizione favorevole e per poco, unico squillo, non gli riesce una giocata stile Olimpico. Deludente, esce nel finale per OUNAS S.V. anche se i suoi pochi minuti sono deliziosi.

ANCELOTTI 6: si vede che le sue sono state indicazioni ascoltate dal gruppo. La squadra ha un approccio maturo, convinto e concentrato su una gara magari priva di particolari spunti ma che andava onorata. E che soprattutto consegna agli azzurri un tranquillizzante +8 sull’Inter in chiave secondo posto.