Quattro persone risultano gravemente indiziate dei reati di corruzione in atti giudiziari e falsa perizia, per questo la guardia di finanza di Torre Annunziata ha eseguito nei loro confronti 4 ordinanze di custodie cautelari agli arresti domiciliari. Per due di loro è scattata anche l’accusa di falsa testimonianza e frode alle assicurazioni. I soggetti destinatari della misura cautelare sono un avvocato con studio legale a Meta di Sorrento, un imprenditore di Vico Equense e due consulenti tecnici. Le indagini, condotte dalla guardia di Finanza di Massa Lubrense e coordinate dalla Procura della Repubblica di Torre Annunziata, hanno permesso di accertare che l’imprenditore, con l’ausilio dell’avvocato, ha posto in essere due frodi ai danni di compagnie assicurative in materia di sinistri stradali, anche mediante il ricorso a false testimonianze e perizie d’ufficio compiacenti.

Dalle indagini è emerso che i due consulenti tecnici d’ufficio, nominati dal Giudice di Pace di Sorrento, nell’ambito di due distinti giudizi civili per il risarcimento dei danni conseguenti ad altrettanti sinistri stradali, in cambio della dazione o della promessa di somme indebite di denaro, hanno redatto delle false perizie, finalizzate alla commissione di frodi ai danni delle compagnie assicurative, attestando danni a cose e a persone non rispondenti al vero. Contestualmente all’esecuzione dell’ordinanza cautelare si è proceduto a perquisizioni, tuttora in corso, presso le abitazioni e gli studi professionali degli indagati al fine di acquisire ulteriori elementi di prova in ordine ai reati.