Insieme ad altre 13 aziende del Belpaese è stata insignita dall’INFN, Istituto Nazionale di Fisica Nucleare, di una targa che attesta “l’eccellenza nella collaborazione industriale”. La Novatel ha ricevuto il riconoscimento per la collaborazione industriale e il contributo apportato nella costruzione di LHC, il grande anello acceleratore del CERN e dei due esperimenti ATLAS e CMS che hanno scoperto il bosone di Higgs.

“Siamo orgogliosi di aver contributo a questa storica impresa internazionale nel campo della fisica nucleare e della ricerca scientifica che conferma, qualora ce ne fosse ancora bisogno, l’eccellenza produttiva, campana e italiana – ha spiegato alla cerimonia di consegna Ciro Fico, legale rappresentante di Novatel -. Questo riconoscimento ci dà una spinta maggiore a proseguire, con impegno e sacrificio, nella realizzazione del nostro progetto imprenditoriale. Nonostante le tante difficoltà che incontriamo quotidianamente stiamo portando avanti importanti investimenti e, sono convinto, che, con il contributo di tutta la famiglia Novatel-Tecnosistemi, riusciremo a superare il momento critico e a rafforzare la nostra presenza sul mercato internazionale”.

Le aziende coinvolte nel progetto hanno contribuito alla realizzazione di tecnologia avanzata e componenti dei rivelatori dei due esperimenti e della macchina acceleratrice, in particolare i magneti superconduttori, l’elettronica, l’assemblaggio meccanico e la produzione e installazione di cavi speciali.

“Si tratta di un piccolo riconoscimento – dichiara nell’occasione, il presidente INFN Fernando Ferroni – che dimostra la vitalità delle aziende italiane che lavorano alla frontiera dell’innovazione tecnologica. L’INFN ha un ruolo determinante sia nel trasferimento delle commesse che nel trasferimento tecnologico. In questi anni sono numerose le imprese italiane, soprattutto medio piccole, che hanno cambiato la propria storia industriale grazie all’incontro con la fisica delle alte energie”.

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Barbara Caputo

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