Sarà proiettato in anteprima oggi, martedì 24 settembre, al Cinema delle Palme alle ore 19:00, il docufilm su Franco Ricciardi, “So semp chille” con la regia di Romano Montesarchio. Un viaggio dentro gli oltre 30 anni di carriera artistica di una delle icone pop di Napoli, tra passeggiate per Scampia, concerti, momenti in famiglia e spaccati della vita dell’artista immerso nel calore del suo pubblico e della sua gente che lo supporta quotidianamente come un simbolo di riscatto e rivalsa della periferia napoletana. Prodotto da Rai Cinema, con Gaetano Di Vaio per Figli del Bronx ed Eduardo Angeloni, la pellicola è stata girata tra interviste è presa diretta, con la partecipazione di artisti, attori e volti della città di Napoli che hanno intrecciato la loro carriera con quella di Franco Ricciardi. Le immagini vanno indietro nel tempo, dal mega concerto al Palapartenope del 1995, fino ai più recenti eventi a Piazza del Gesù e a Piazza Plebiscito a Napoli.

L’evoluzione artistica di una icona che: “Può collegare davvero Napoli con New York” come dice Peppe Lanzetta nel film. Tra gli artisti che compaiono nel docufilm come Luca Zulù dei 99 Posse: “La cosa più politica che c’è è rapportarsi con la realtà, invece di fare chiacchiere e Franco Ricciardi è una delle realtà più importanti che ci sono a Napoli“.

L’arte vera è quella trasparente non la puoi mai vedere – spiega Ricciardi nel docufilm – se ce l’hai arriva così senza filtri, io arrivo direttamente alle persone, a quella gente”. Una carriera incredibile culminata con la vittoria di due David di Donatello e un Nastro d’argento, ma sempre con le radici ben piantate nel terreno della sua città. “Faccio fatica a ricordare quando è iniziato tutto questo – racconta Ricciardi – non mi ricordo un inizio, io ho sempre cantato, da quando mi ricordo fino ad oggiHo vissuto e vivo la città di Napoli non come una casa semplicemente, ma proprio come se fosse la mia famiglia“. Il titolo, “So semp chille” trae origine dal brano di Ricciardi contenuto nell’album “Blu”, l’ultimo dei 18 dischi pubblicati in oltre 30 anni d carriera.

La regia di Romano Montesarchio, oltre ai flash back con immagini degli anni ’90 dei primi passi artistici di Ricciardi, è una presa diretta delle giornate della pop star napoletana, tra il centro e la periferia, tra casa della madre e gli amici di sempre. Una narrazione viva e genuina che restituisce l’autenticità di Franco Ricciardi e dello spaccato sociale e artistico che rappresenta.