Il film documentario, “Vero dal vivo” diretto da Daniele Barraco dedicato alla vita di Francesco De Gregori e andato in onda su Rai3 di recente, è stato particolarmente apprezzato dai napoletani per un motivo in particolare. Ma andiamo per gradi. Il docufilm, è il racconto spontaneo, vissuto, concreto di un artista che si mette a nudo, e del suo bisogno incessante di creare musica, in questo il cantautore romano si mostra totalmente davanti al suo pubblico.  Il tutto è descritto attraverso il tour invernale del 2017, tra i club d’Europa, degli Stati Uniti e i Real World Studios di Bath in Inghilterra. In questo documentario “on the road” il cantautore romano si mostra totalmente davanti al suo pubblico.

Tuttavia il docufilm ha colpito particolarmente il pubblico napoletano per una scena particolare:  durante la sua permanenza, a New York, ad un certo punto De Gregori si trova in un’auto che lo sta portando alla sala concerti, qui il cantante scopre che l’autista è di origini napoletane così l’artista si mette a raccontare come è nata l’idea di cantare insieme con la moglie il capolavoro napoletano “Anema e core”. La coppia si trovava a Napoli nel famoso ristorante,  “Zi’ Teresa”  per festeggiare un compleanno. Il cantautore aveva intenzione di chiedere al posteggiatore di cantare “Anema e core”, ma quella sera lui non c’era e allora hanno finito col cantarla loro. È venuta così bene che ha pensato di metterla nel concerto. Ma il momento vero e proprio che ha consacrato il cantante romano nel cuore dei napoletani e stato quando ha detto: “Napoli è bellissima. Dovrebbe essere la capitale d’Italia”.  Come se questa bella e sentita versione di “Anema e Core”, inclusa anche nel suo album, da sola non fosse già abbastanza. E’ quindi un amore pienamente ricambiato: se De Gregori ama Napoli, Napoli ama De Gregori.

Anema e Core – Francesco De Gregori e Francesca Gobbi