Dalla vetta della classifica r&b/soul di iTunes al primo concerto il passo è stato breve. Soprattutto se ci si può avvalere della regia di Ciro Villano e della supervisione di Nando Mormone, mente del teatro laboratorio da cui nasce il fenomeno nazionale Made in Sud.

Diretto dal maestro Maurizio Pica, Francesco da Vinci ha offerto il suo primo concerto alla sua famiglia e ai suoi amici. Indipendentemente che fossero sul palco o in platea.

Francesco da Vinci ha voluto festeggiare così il successo di “Origini“, il suo Ep, con uno show case che ha visto esibirsi Franco Ricciardi, Ivan Granatino, Andrea Sannino, Nicola Siciliano e I Desideri.

Dall’influenza della canzone popolare napoletana alla vita del rione da cui si vorrebbe scappare, fino all’invito del padre, Sal da Vinci, a non fare tardi, perché a casa c’è un bimbo che lo aspetta. Oltre che musicista , autore e cantate, Francesco, classe 93, è anche un neo-papà, che si sta facendo le ossa anche come attore di Gomorra, per la cui quarta serie Sony e Cattleya hanno scelto almeno due delle sue canzoni.

Forti i messaggi lanciati da entrambi i brani di Francesco: ” ‘int a stu rione nun può muri’ “, “L’ammore pò salvà“. Si spera che la casa di produzione lasci molto spazio alla vita e alla cultura dell’amore, come da anni chiesto anche per iscritto da buona parte della società civile di quartieri a forte infiltrazione mafiosa. Una serie che nei primi anni ha mostrato quasi esclusivamente il volto più atroce di non-luoghi votati alla violenza più becera. Gironi infernali nei quali nascono e crescono bambini da cui si spera esca quel grido cantato da Checco e ripreso dai suoi amici. L’amore può salvare. A qualunque età. Può salvare anche giovani dai volti senza tempo e senza sorriso proiettati sul palco. Giovani di ieri e di oggi alle prese con il mare ed il destino e dalle parole a cui ha dato voce Ricciardi: “Ci hanno preso tutto, ma non potranno prenderci l’anima“.

Periferia e centro legate al di là di ogni frattura socio-economica alla Rokkan. Perché la musica è relazione, è unione. E’ vita.

E forse è proprio qui la risposta a quanto chiestosi Francesco a inizio serata, a cercare un filo rosso che gli permetta di ripercorrere le sue origini e di spiegarle un giorno a suo figlio. A Napoli tutti vogliono fare gli artisti.

Non è un caso che da qui e dal palco-laboratorio del Tam nasca Made in Sud. Un fenomeno decennale e consolidato a livello nazionale. A Napoli si è educati al bello. E il bello è teatro, arte, musica. Napoli lo è e ha tanti messaggi. Parola di Nando Mormone.