10 team con 20 monoposto, della Formula E, sono silenziose e 100% elettriche sono risultate più avvincenti della formula 1.
Per la prima volta il tifo può fare la differenza  al team preferito grazie al “FanBoost”, i tre piloti più votati sul Web per cinque secondi hanno la possibilità di usare un “boost” che incrementa il motore da 150 a 180 kW (da 204 a 245 CV).

Nella prima sfida a Pechino, ha vinto Lucas di Grassi del team Audi Sport.
Dopo Pechino, seguiranno, un gran premio al mese, Putrajaya (Malesia), Punta del Este (Uruguay), Buenos Aires (Argentina), Miami e Long Beach (Stati Uniti), Montecarlo, Berlino e Londra.

La corsa dura solo un’ora, verso la metà della corsa i piloti cambiano vettura perché le batterie sono scariche. Per venire incontro a questo problema, ognuno dei 10 team ha a disposizione quattro auto, due auto per due piloti dello stesso team. I piloti rientrano ai box e cambiano velocemente auto con una meccanicamente identica ma dal colore differente per far capire se il pit.-stop è già avvenuto o meno.

Un ulteriore novità è che due piloti sono donne: l’americana Katherine Legge e l’italiana Michela Cerruti. La Italiana è in team con Jarno Trulli.

Per i motivi elencati qui sopra la Formula E di fatto è risultata più interattiva e entusiasmante della classica Formula 1.