Sono stati sbloccati i 4,5 milioni di euro destinati alla campagna antincendio boschivo, su cui questa estate c’era stata una polemica nei giorni degli incendi che avevano colpito Napoli nel quartiere di Soccavo e altre zone della Campania. Verranno erogati nei prossimi giorni, quando la Regione invierà ai direttori dei parchi regionali una nuova direttiva che consentirà loro di impiegare i lavoratori forestali prioritariamente per attività di riassetto idrogeologico. Quindi, saranno impiegati per lo più in opere di consolidamento del terreno, rimboschimento, vigilanza sull’uso del suolo. Giusto un anno fa, Legambiente aveva evidenziato la fragilità della Campania causata da abusivismo, cementificazione e consumo del suolo, che non possono essere sconfitte con una politica del rattoppo che ha inseguito e insegue l’emergenza senza una pianificazione territoriale ordinaria.

Ha avuto, dunque, un esito soddisfacente l’incontro del 16 ottobre convocato dal presidente della giunta regionale, Vincenzo De Luca, e voluto dalle presenza delle sigle di categoria, Fai, Flai e Uila.

Nella nota diramata a fine incontro, si ricorda il forte ritardo nell’erogazione di 16 milioni di euro di fondi del periodo 2015/2017, per i quali i rappresentanti regionali si sono impegnati a trovare le modalità giuste per accelerarne l’erogazione.