Stanziati trecento milioni di euro da usare in interventi scolastici, duecentomila euro per il complesso di Ss Trinità delle Monache e centosessantamila euro per altre sette strutture autogestite da cittadini e comitati

Sono circa trecento i milioni di euro stanziati per i novantadue comuni dell’area metropolitana. Di questi, cento milioni saranno impiegati per riqualificare alcune scuole della città di Napoli, tra cui il convitto Vittorio Emanuele e i licei Sbordone e Panzini. E’ quanto annunciato ieri in Comune, presentando il finanziamento del Piano strategico metropolitano per la manutenzione e riqualificazione degli edifici scolastici e delle strutture sportive usate per supportare la scuole.

Nella stessa giornata di ieri, nell’ambito della riqualificazione urbana partecipata, nei Quartieri Spagnoli i ragazzi del centro di riabilitazione ed educazione non-formale ‘Argo‘, hanno presentato al sindaco il primo frutto del loro impegno nell’ambito di “Adotta una strada“, il progetto con cui la collettività si prende cura dello spazio comune. Sette fioriere e tre panchine in legno abbelliscono Vico Fiorito di Montecalvario, che i ragazzi di Argo da ora in poi terranno in ordine.

Orto Botanico’ e ‘Fondazione Foqus’ hanno contribuito alla riuscita del progetto, presentato ieri alla presenza del sindaco, Luigi De Magistris, che alla stampa ha espresso soddisfazione: “Rispetto a otto anni fa, ci sarebbe da essere contenti di come sono oggi i Quartieri Spagnoli. E noi siamo contenti ma non entusiasti, perché c’è ancora da fare una bonifica criminale. Non è accettabile che si possa sparare qui dove c’è vita. Ne ho parlato di recente con il ministro dell’Interno, Luciana Lamorgese. La città sta facendo la sua parte, siamo grati alle forze di polizia, ma vanno rafforzate se si vuol dare il colpo finale alla criminalità“.

Napoli è tra le città più attive nel programma di fondi europei Urbact III della Strategia Eu 2020, che si vorrebbe usare per riqualificare il centro storico, recuperando i suoi grandi spazi dismessi e a volte occupati da cittadini, talvolta costituitisi in gruppi e comitati. Il Comune sta usando i duecento mila euro stanziati per recuperare il complesso di Ss. Trinità delle Monache e l’ex ospedale militare della città, sito in cima ai Quartieri Spagnoli. Altri centosessanta mila euro di fondi europei sono stati vinti per interventi in altre sette strutture cittadine, autogestite da cittadini e gruppi. Si tratta dell’Asilo Filangeri, dell’ex carcere minorile Filangieri ovvero lo Scugnizzo Liberato, dell’ex Monastero delle Teresiane ora Giardino Liberato, dell’ex Opg ovvero l’ex Ospedale Psichiatrico Giudiziario Sant’Eframo, di Villa Medusa, dell’ex scuola Schipa e dell’ex Lido Pola.