Con i fondi al digitale vogliamo favorire l’accesso al diritto all’istruzione. In questo modo cerchiamo di rimuovere ogni ostacolo alla accessibilità scolastica” afferma Salvatore Micillo, deputato del Movimento 5 Stelle – che con questa dichiarazione sintetizza il decreto del Ministro dell’Istruzione Lucia Azzolina: potenziare la didattica a distanza, unica strada percorribile per portare a termine l’anno scolastico. Tuttavia le questioni sono tante: la disomogeneità del territorio italiano quanto a dimestichezza con i computer e internet; peggio ancora la totale mancanza di dispositivi elettronici per gravi indigenze economiche. Ragion per cui, i milioni stanziati per dare il via ad una svolta digitale del mondo scolastico sono 85, dei quali 490mila e rotti destinati agli istituti scolastici dell’area nord di Napoli, con particolare focus sulla zona del giuglianese.

La ripartizione verrà così effettuata:

Giugliano € 202.406,34 17 plessi
Sant’Antimo € 86.842,15 7   plessi
Melito di Napoli € 55.925,79 5   plessi
Villaricca € 48.035, 79 4   plessi
Qualiano € 39.968,09 3   plessi
Mugnano di Napoli € 32.556,48 3   plessi
Casandrino € 13.354,59 1   plesso
Calvizzano € 11.611,34 1   plesso

Ogni Comune, utilizzerà i fondi in base alle esigenze di ogni singolo plesso: dalla dotazione di piattaforme, strumenti digitali e connettività di rete, alla formazione del personale scolastico.

Gli 85 milioni di euro sopra citati, rappresentano la cifra che il decreto erogherà per l’intero 2020, su tutto il territorio italiano, così suddivisi:

  • 10.000.000,00 di euro per consentire alle istituzioni scolastiche statali di dotarsi immediatamente di piattaforme e-learning e di strumenti digitali utili per l’apprendimento a distanza, o di potenziare quelli già in dotazione, nel rispetto dei criteri di accessibilità per le persone con disabilità
  • 70.000.000,00 di euro per mettere a disposizione degli studenti meno abbienti, in comodato d’uso gratuito, dispositivi individuali per la fruizione delle piattaforme e degli strumenti digitali, nonché per la necessaria connettività di rete
  • 5.000.000,00 di euro per formare il personale scolastico sulle metodologie e le tecniche per la didattica a distanza