“La mia mente è quella di un bambino ma il mio corpo non è più allineato. Oggi ho deciso di appendere gli scarpini al chiodo. Scrivo a Te; che ho amato, rincorso tante volte. Abbiamo gioito insieme, ci siamo fatti male insieme. Però vorrei ringraziarti perché mi hai tolto dalla strada, mi hai fatto sognare, mi ha regalato emozioni che non si possono descrivere”.

Ha affidato ad Instagram il suo struggente addio al calcio Antonio Floro Flores, 36 enne attaccante ex di Napoli, Udinese e Sassuolo tra le tante squadre in cui ha militato in A e B. “Hai fatto di me – scrive Floro Flores – un uomo, un padre di famiglia, con dei valori che mi sono stati insegnati, e che ho cercato di portare nel mio mondo privato con tanto amore. Per me sei stato vita, un motivo per alzarmi la mattina e venire al campo, pensando che avrei dovuto sudare fino all’ultima goccia. Perché volevo realizzare un sogno, quello di giocare in serie A, incontrare idoli, campioni e grandi allenatori! Ricordo ogni momento, ogni azione, ogni gol, ogni persona che ho incrociato lungo il mio cammino; a cui a volte ho rotto le palle per il mio carattere e che ora vorrei ringraziare ad uno ad uno. Per me è stato un grandissimo onore avervi conosciuto”.

Antonio Floro Flores ha anche incontrato la stampa, i suoi compagni di squadra, i tifosi e lo staff dirigenziale rossoblù nella sala ‘Mario Iannotta’ dello stadio Pinto, per salutare tutti e spiegare le motivazioni che lo hanno spinto a prendere questa sofferta decisione. Al suo fianco la moglie, giunta appositamente da Udine.

Durante la conferenza stampa ha preso la parola anche il presidente della Casertana calcio, Giuseppe D’Agostino che ha ringraziato il suo calciatore. “Al di là delle sue prestazioni calcistiche – ha detto il presidente – quello che ci ha legato a lui in questi 18 mesi sono state le sue dote umane, la sua umiltà, il suo condividere il progetto societario. Tutto ciò ci induce ad invitarlo, qualora lo ritenga opportuno a considerare il suo prosieguo con noi, sotto la veste che lui deciderà di indossare. La Casertana è la sua casa e se vorrà potrà proseguire qui la carriera che intenderà intraprendere”.

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