L’appuntamento è per questa mattina alle ore 10 in piazza Sant’Antonino a Sorrento e in piazza Municipio ad Amalfi, dove i lavoratori della filiera del turismo accenderanno i riflettori sulla sofferenza che questo comparto sta vivendo, a causa della crisi indotta dal Coronavirus. Al loro fianco ci saranno i rappresentanti della Filcams Cgil, tutte le sigle delle guide turistiche e accompagnatori turistici, e la Cisal della provincia di Salerno.

Il turismo rappresenta un settore trainante per la Campania, soprattutto nella Penisola sorrentina; qui 13 mila persone sono rimaste senza lavoro e, la maggior parte, senza altro sostentamento. La Costiera conta l’87 per cento degli abitanti impegnati nel turismo e la crisi si sta riversando, di conseguenza, anche nel comparto commerciale.

“I lavoratori stagionali sono ridotti alla fame, senza stipendio da mesi – fa sapere Rosario Fiorentino responsabile provinciale della Flaica Cub – ci sono i dipendenti di alberghi, ristoranti, bar, stabilimenti balneari, autisti, guide turistiche, agenzie di viaggi. Chiediamo alla Federalberghi di sostenere i lavoratori con il “Fondo di Sostegno al reddito” cosi’ come previsto dal CCNl Turismo del 20.02.2010 articolo 19″.

Ma dopo il flash mob di oggi, i lavoratori della filiera del turismo della Campania si preparano a portare la loro protesta a Roma il prossimo 5 giugno.