Fine del sogno: la corsa allo Scudetto, quello delle televisioni e degli interessi si conclude a Firenze, anche se in realtà l’epilogo in maniera chirurgica l’aveva decretato il Sistema nell’anticipo di San Siro. Il Napoli non scende in campo, resta in 10 dopo poco più di 5 minuti e non fa mai male alla Viola: ci pensa Simeone con una tripletta a giustiziare la squadra di Sarri e il suo sogno. Nulla da eccepire a questo gruppo straordinario che perde in trasferta dopo 30 gare utili lontano dal San Paolo.

REINA 6: si oppone come può agli scatenati attaccanti viola. Nessuna colpa particolare sui gol anche se quei palloni sotto le gambe…

HYSAJ 4,5: gamba di legno, questo è risaputo. Sbaglia tutto, non solo gli appoggi più elementari ma anche i movimenti con il resto della retroguardia.

ALBIOL 4,5: anche lui pessimo, nei movimenti, per la poca determinazione e per i tanti lanci finiti nel nulla.

KOULIBALY 4:cosa dire? L’eroe di Torino rimane sotto la Mole e abbandona la contesa dopo 5 minuti per un’esplosione per fallo da ultimo uomo su Simeone che pure un fulmine di guerra non è.

MARIO RUI 5: non si salva il portoghese di cui non si ricorda nessuna cosa positiva. Nessuna. Nervoso, finisce col litigare con tutti, anche i compagni di squadra.

ALLAN 7,5: gioca da solo a Firenze, corre per 3, vince decine di contrasti e riparte. Commovente ma nessuno si degna di seguirlo.

JORGINHO S.V.: è lui il prescelto da Sarri per la sostituzione dopo pochi minuti in favore di TONELLI 5, ingenuo quanto goffo nell’azione che sblocca la gara che in realtà è un lancio casuale di Biraghi volto a salvare una palla destinata in fallo laterale. Il buon Lorenzo si addormenta e lascia via libera a Simeone. Ed è un errore sanguinoso che influisce su una prestazione comunque ricca di grinta e volontà.

HAMSIK 5: pensavamo uscisse lui. Non era meglio? Perde tanti palloni ed altrettanti contrasti. Al suo posto ZIELINSKI 5,5 che trova un contesto sfiduciato, rinunciatario che non gli consente nessun tentativo di reazione.

CALLEJON 4: gara a dir poco pessima. Sbaglia tutto il possibile ed anche di più. Irritante.

MERTENS 4,5: probabilmente era meglio partisse dalla panchina. In linea con l’ultimo periodo, grigio. Esce per MILIK 5 volenteroso sì, ma isolato, mai servito e senza illuminazione.

INSIGNE 5,5: leggermente più volitivo degli altri ma finisce anche lui nell’anonimato di una gara persa in partenza.

SARRI 4: un appunto ad un grande mister ed un grande uomo. Stavolta non è riuscita la preparazione mentale ad una gara delicata diventata difficilissima dopo lo scandalo della sera prima. Si intestardisce a non cambiare l’11 iniziale con qualche giocatore che possa apportare nuova linfa, non esita a fare una sostituzione che magari poteva anche non fare, o comunque esenta dal campo uno come Jorginho, e questo ci appare un delitto. La squadra ed il suo condottiero sono stati sconfitti al Meazza sabato sera. Non provate a contraddirci!