Per i Pezzulli di Luciana Pennino: Dose minima per uso personale

Cose che mi mettono ansia

  • La macchinetta conta banconote della banca. Se fossi io l’impiegata, riponendo poca fiducia nell’aggeggio magico ma ansiogeno, riconterei la mazzetta manualmente. Però poi, avendo poca fiducia anche nel mio conteggio, ri-riconterei tutte le banconote e poi, ancora, avendo poca fidu… licenziata alla fine del primo giorno di lavoro! 
  • Cucinare per gli ospiti. Perché finché preparo per me sola, mi sento libera di far bruciare, o di far cuocere troppo poco e scipito, o troppo e salatissimo, oppure assai brodoso o, piuttosto, completamente asciutto… insomma, lo devo mangiare solo io e mi dico pure “In fondo non c’è male, brava Luciana!”. Ma se mi sottopongo al giudizio degli ospiti, che vergogna! 
  • Le interviste col registratore. Torno a casa felice e soddisfatta, penso di sbobinare il contenuto e mi ritrovo fruscii, rumori, parole smozzicate, o peggio, il nulla… la tragedia della giornalista dilettante!
  • I PIN, i PUK, le password. Non mi mettono ansia in quanto tali ma mi provoca panico dimenticarli o piuttosto digitarli erroneamente, che poi si blocca il telefonino, non entro più nel conto on line, mi si mangia il bancomat… insomma, l’apocalisse! 

E ancora, alla spicciolata: bere molto per strada e non trovare una toilette decente; essere fermata dalla polizia, pur avendo la coscienza linda; non ricordare il nome delle persone che devo presentare; soffrire il freddo, vestirmi sempre con 5 strati sovrapposti e poi sudare; rispettare il peso del bagaglio a mano per i voli; premere sul tasto Invia quando si tratta di una mail molto ma molto importante; il buco nella calza quando provo le scarpe che vorrei acquistare; perdermi per le strade alla guida dell’auto (a piedi no); salire sul treno sbagliato.

Per non parlare, poi, di un’ansia che mi accompagna da settembre 2018:

«Piacerà o non piacerà, il pezzullo di questa settimana?!»

…ma che razza di ansia balorda!

Luciana Pennino

La frivolezza è la più bella risposta all’ansia.” (Jean Cocteau)

A proposito dell'autore

Il mondo e la gente mi incuriosiscono assai. Sono "leggera" nella scrittura e mi diverto nel fare ciò che mi appassiona. Penso che nulla sia più disarmante della gentilezza. Il mio esordio, nel 2017, è stato con "Primule fuori stagione" (Iuppiter Edizioni). Per Napoliflash24 pubblico settimanalmente i "Pezzulli" e curo le rubriche di interviste "La Bellezza salverà Napoli" e "Tips for Startuppers".

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