Lunedì la presentazione on line del progetto GreekSchools con cui si potranno leggere i testi ritrovati nella ‘Villa dei papiri’

Quello che vedete in foto è uno dei papiri ritrovati nella villa di Lucio Calpurnio Pisone Cesonino, meglio nota come ‘Villa dei papiri’, proprio perché all’interno ne furono ritrovati circa 1800. Vi sembrerà impossibile sapere cosa c’è scritto internamente dato che, come potete vedere, sono stati carbonizzati dall’eruzione del Vesuvio che distrusse Pompei ed Ercolano nel 79 d.C. Ma la scienza e la tecnologia fanno passi da gigante, e alcuni anni fa, al C.N.R. di Napoli, è stato trovato un sistema per leggerne il contenuto senza praticamente toccarli. Non ci dilungheremo sulla tecnologia usata ma, a chi vuole saperne di più in merito, consigliamo di guardare il documentario trasmesso da Rai Storia che trovate a questo link https://youtu.be/qmEV5vd0FHg Ciò che, invece, ci preme dire, è che sarà possibile assistere alla presentazione del progetto che renderà possibile tutto ciò. Si tratta del progetto GreekSchools dello European Research Council, guidato da Graziano Ranocchia e coordinato dall’Università di Pisa in cooperazione con il CNR-ISPC, il CNR-ILC e il MiBACT – Biblioteca Nazionale di Napoli, dove sono custoditi i papiri. Finanziato con 2.500.000 euro, il progetto si propone di leggere i manoscritti ritrovati.

Fin dalla loro scoperta si è cercato di recuperare il contenuto di essi, ma con scarso successo. Tuttavia i rotoli aperti ci restituirono testi a noi sconosciuti, tra cui l’opera cardine di Epicuro Sulla natura, il corpus delle opere del filosofo epicureo di Filodemo di Gadara, in cui è verosimilmente da riconoscere l’organizzatore della biblioteca, e di altri filosofi epicurei come Demetrio Lacone, Polistrato, Carneisco, Colote e Metrodoro di Lampsaco, e dello stoico Crisippo. Alla luce di ciò, è facilmente comprensibile l’importanza di questo progetto e il suo valore culturale. Riuscire a scoprire cosa è scritto nei quasi duemila papiri ritrovati a Ercolano, ci porterà ad ampliare notevolmente la nostra conoscenza della filosofia greca. Basti pensare che in uno dei tanti preziosi rotoli, è stata ritrovata un’opera di Filodemo di Gadara scritta alla fine dell’età ellenistica, tra il 75 e il 50 a.C, di fondamentale importanza. Si tratta della Rassegna dei Filosofi, un testo manoscritto originale da cui è possibile ricavare un resoconto sistematico della storia delle scuole filosofiche greche, più attendibile delle narrazioni contenute nelle trascrizioni di epoca medievale a noi note, perché cronologicamente più vicino alle figure e ai fatti descritti. La maggior parte delle opere conservate riguardano Filodemo di Gadara, il quale era amico dei maggiori poeti dell’età augustea e autore di eleganti epigrammi. Filodemo favorì, con il suo insegnamento, la diffusione della dottrina epicurea nella società romana, e grazie al ritrovamento di questa sua opera e al progetto GreekSchools, aiuterà noi a produrre un testo critico affidabile e accresciuto, della sua Rassegna dei filosofi.

La diretta della presentazione del progetto è prevista per lunedì 18 gennaio alle ore 9 e sarà visibile a questo link  https://www.youtube.com/watch?v=ZDtmxXW6BQs

Il programma si svilupperà come di seguito riportato:

9.15 – Paolo Mancarella, rettore dell’Università di Pisa

9:30 – Alberto Melloni, capo consigliere scientifico della Commissione

Europea

9:45 – Angela Liberatore, capo dell’Unità delle scienze umane e

sociali, Ercea

10:00 – Daniela Corda, delegato italiano presso la Commissione europea per

l’ERC, Horizon 2020

10:15 – Massimo Inguscio, presidente del Consiglio nazionale delle

ricerche

10:30 – Paola Passarelli, direttrice generale per le Biblioteche e il

diritto d’autore, Mibact

10:45 – Lucio d’Alessandro, rettore dell’Università degli studi Suor

Orsola Benincasa di Napoli

11:00 – Graziano Ranocchia, coordinatore del progetto ERC AdG

885222-GreekSchools, Università di Pisa

11:15 – Roberta Ferrari, direttrice del Dipartimento di filologia,

letteratura e linguistica, Università di Pisa

11:30 – Costanza Miliani, direttrice dell’Istituto di scienze del

patrimonio culturale, Cnr

11:45 – Simonetta Montemagni, direttrice dell’Istituto di linguistica

computazionale “A. Zampolli’” Cnr

12:00 – Gabriele Capone, direttore della Biblioteca nazionale “Vittorio

Emanuele III” – Napoli

12:15 – Fabrizio Diozzi, responsabile dell’Officina dei papiri

ercolanesi, Biblioteca nazionale “Vittorio Emanuele III” – Napoli

Modera: Anna Conticello, serv. III Relazioni internazionali –

Segretariato generale, Mibact