Non sembra vero, ma ci siamo; la sfida dello Stadium, inizialmente prevista per il 4 ottobre 2020, dopo un ulteriore slittamento, si gioca. E non poteva cascare in periodo più preciso: le squadre infatti dopo un rendimento piuttosto altalenante si ritrovano appaiate al quarto posto a 56 punti. La vetta appare oggettivamente lontana (l’Inter non si ferma più) e per certi aspetti anche la zona-Champions non è così scontata, anzi quello di Torino ha assunto i contorni di match da dentro o fuori. Sono proprio i bianconeri a rischiare tanto visto il pessimo rendimento delle ultime settimane, la scarsa serenità nell’ambiente e le voci sempre più insistenti che vogliono Pirlo tremendamente in bilico; una soluzione, quella di affidarsi al poco esperto (eufemismo) ex regista della Nazionale che era sembrata (e rivelata) azzardata già ad inizio stagione. Discorso opposto in casa partenopea, il Napoli dopo un periodo molto complicato (hanno inciso in maniera determinante gli infortuni) si è ripreso alla grande e Gattuso, pesantemente finito nel mirino della critica, sta lavorando finalmente senza il macigno delle tante voci su un possibile esonero. Insomma, ci sono tutti gli ingredienti per una partita intrisa di agonismo, grinta e spirito di rivalsa.

Le squadre si ritrovano dopo che i bianconeri poco meno di 3 mesi fa ebbero la meglio nella finale di Supercoppa Italiana; anche a quell’appuntamento la squadra torinese arrivò nel peggiore dei modi (contrariamente al Napoli) ma seppe interpretare bene l’incontro sfruttando alla perfezione gli episodi a favore. Una partita quella di Reggio Emilia che dovrebbe servire da lezione ai ragazzi di Gattuso i quali interpretarono la sfida con un atteggiamento considerato troppo rinunciatario e quindi assolutamente non conforme a quello che è il Dna della squadra. Ringhio ha la formazione già in mente e noi proveremo ad anticiparne le mosse: la notizia che il portiere colombiano Ospina abbia recuperato dall’infortunio e svolto tutta la seduta con la squadra pone il solito dubbio su chi difenderà la porta degli azzurri, anche se stavolta, dovessimo scommettere 1 euro, sceglieremmo Meret, questione di sensazioni … In difesa la coppia centrale sarà composta da Koulibaly e Rrahmani, a destra ovviamente agirà Di Lorenzo (tornato ad alti livelli) mentre sulla corsia opposta se la giocano Mario Rui ed Hysaj con l’albanese che potrebbe spuntarla per dare un equilibrio maggiore allo schieramento. In mezzo al campo il tecnico calabrese ritrova l’elemento cardine e dal rendimento sempre costante, Diego Demme, il quale farà coppia con il ritrovato Fabian Ruiz; leggermente in zona più avanzata giostrerà Piotr Zielinski che torna dal 1′ dopo l’incubo di un Covid-Bis rivelatosi infondato a seguito dei controlli dopo un principio di focolaio nella Nazionale polacca. E torna anche Lozano sulla destra; il messicano farà rifiatare Politano (tra i migliori in assoluto nelle ultime settimane ed in generale autore di una soddisfacente stagione) e cercherà di dare continuità al suo splendido rendimento interrotto dall’infortunio capitato proprio contro la Juventus nella vittoriosa sfida di febbraio in campionato al Diego Armando Maradona. A fargli compagnia in avanti, neanche a dirlo, ci sarà il capitano Insigne, autentico trascinatore dei suoi mentre come punto di riferimento offensivo la scelta inizialmente cadrà su Dries Mertens; il belga sta ritrovando la forma fisica adeguata ed il feeling con il gol (3 nelle ultime 2 partite), Osimhen potrà sfruttare la sua esplosività a gara in corso.

Non vi è dubbio che Pirlo possa giocarsi molto in questo match, una sconfitta contro il Napoli aprirebbe a scenari clamorosi (si parla addirittura di un ritorno di Allegri!) ma soprattutto posizionerebbe la Juventus nella scabrosa posizione di inseguire una complicata qualificazione alla zona-Champions. Inoltre c’è anche la questione virus: nella nazionale italiana un focolaio ha coinvolto diversi calciatori tra cui Bonucci e Bernardeschi mentre la rappresentativa turca ha contribuito alla positività in questo senso del forte difensore Demiral. Intanto sono tornati ad allenarsi i tre multati (e puniti con l’esclusione nel derby)per aver preso parte ad una festa interrotta dall’intervento dei Carabinieri: Dybala, Mckennie ed Arthur quindi sono carte che Pirlo si giocherà nel delicato incontro contro il Napoli. Si va verso un 4-4-2 che prevede tra i pali Szczesny, sulle corsie laterali Danilo ed Alex Sandro e centrali Chiellini e de Light, in mezzo al campo Bentancur e Rabiot con Cuadrado e Chiesa esterni, davanti la coppia Ronaldo-Morata.

La gara sarà arbitrata dal signor Mariani di Roma, calcio d’inizio ore 18:45.