Dopo una lunga attesa il Napoli riabbraccia questo pomeriggio (ore 18 calcio d’inizio) il suo pubblico nel catino di Fuorigrotta, quel San Paolo messo a nuovo grazie all’avvento delle Universiadi, in estate. Un look fresco ed accattivante, bagni nuovi, spogliatoi pare (ma non vogliamo addentrarci in polemiche che non ci interessano) pronti, e due maxi schermi da tempo richiesti a gran voce dai tifosi; insomma dopo le prime due trasferte del campionato ci sono tutti i presupposti per un pomeriggio di festa e spettacolo in casa Napoli.

A far visita agli azzurri arriva la Sampdoria di Di Francesco che è partita più che male in questa Serie A, due brutte scoppole che hanno già aperto un dibattito interno sulla bontà della scelta del mister il quale non ha nascosto delusione dalle operazioni di mercato. I blucerchiati in pieno caos societario (Ferrero pare sia vicino alla cessione) si affideranno in particolar modo a due attaccanti di vecchia conoscenza partenopea, l’ex mai dimenticato Fabio Quagliarella e Manolo Gabbiadini.

Ancelotti invece sicuramente qualche sorpresa la farà a tutti, troppo vicina la prima gara di Champions con il Liverpool e troppi giocatori (reduci da infortuni o dagli impegni con le nazionali) non ancora al top: di sicuro non saranno rischiati Insigne e Milik e molto fa pensare ad un possibile turno di riposo per Allan, apparso tra i più in difficoltà in questo avvio di stagione. In tanti non escludono l’inserimento di Maksimovic in luogo di Manolas ma è un’opzione che non ci convince per due ragioni: il serbo potrebbe far parte dell’11 iniziale in Champions come accadde lo scorso anno in quella sorta di difesa a 3 e poi il greco deve trovare la migliore intesa con Koulibaly e per consentire ciò bisogna che giochino il più possibile. Forte candidato a giocare dall’inizio quindi Elmas, reduce da una convincente settimana con la sua Macedonia; il non ancora ventenne dovrebbe giocare con Fabian, Zielinski e Callejon mentre davanti tutto fa pensare ad una coppia Mertens-Lozano. Due calciatori che però a sorpresa potrebbero partire titolari sono Llorente (anche se lo spagnolo non ha chiaramente i 90 minuti nelle gambe) e Younes, un calciatore spesso dimenticato e sottovalutato dalla critica ma che invece dirà la sua.

Si prevede un bel colpo d’occhio, dopo la bruciante e beffarda sconfitta di Torino il Napoli è chiamato ad una risposta convincente, la vittoria è d’obbligo! Arbitra La Penna.