Organizzata per il secondo anno da Coldiretti Campania e Caserta assieme all’amministrazione comunale del comune casertano, la “Fiera di san Martino” di Piedimonte Matese apre i battenti sabato 9 novembre alle ore 10.30 con una tavola rotonda intitolata “Il cibo autentico contro i cambiamenti climatici“, voluta dalla confederazione degli agricoltori diretti in collaborazione con il liceo Galileo Galilei, presso la cui aula magna si terranno i lavori. Vi prenderanno parte Sonia Palmeri, assessore regionale al Lavoro, Rosetta d’Amelio, presidente del Consiglio regionale campano, Gennarino Masiello, vicepresidente nazionale di Coldiretti, Veronica Barbati, delegata nazionale Coldiretti Giovani Impresa, Riccardo Negrini, direttore nazionale Associazione italiana allevatori (Aia), Ferdinando Pirro, Legambiente nazionale Scuola e Formazione e Luisa Franzese, direttore generale dell’ufficio scolastico regionale.

In piazza Roma, sarà ospitata la “Fattoria degli Animali” curata dall’Aia. Ci sarà anche il mercato di “Campagna Amica” con prodotti a km zero, un agriasilo con laboratorio didattico curato da Coldiretti Giovani Impresa e Coldiretti Donne Impresa, il “Teatro dei Burattini” del maestro Giò Ferraiolo, che proporrà lo spettacolo “Pulcinella custode dei sapori“. Nell’edizione di quest’anno si potrà assaggiare l’olio extravergine d’oliva appena ottenuto dalla molitura delle olive in un frantoio, collocato in piazza per l’occasione.

Il motivo lo ha spiegato Gennarino Masiello, presidente di Coldiretti Campania, al tg regionale andato in onda il 1 novembre su Rai 3 nell’edizione delle 19.30. “Abituiamo alle stagionalità, alle tradizioni del nostro mondo, allo stile di vita della dieta mediterranea, riconosciuta dall’Unesco come patrimonio collettivo. La Campania ne è la culla, noi con orgoglio mostriamo le nostre capacità di produzione“.

Proprio il frantoio è stata una delle attrazioni dell’Annurca Fest che si è tenuta dal 1 al 3 novembre a Napoli, in piazza Dante, dove il grande flusso di cittadini e turisti è stato fermato solo dal maltempo. Ha riscosso enorme curiosità anche il melaio didattico, che sarà portato anche alla Fiera di san Martino. Si tratta di una riproduzione in paglia della struttura che i frutticultori usano per arrossare la mela annurca e che i visitatori possono contribuire a far maturare spostando le mele poste sul letto di paglia.

“Annurca fest” a Piazza Dante, Napoli