Il “Festival del Bacio” è una scultura antropologica relazionale. L’arte, la musica, la tecnologia e gli aspetti sociali si fondono in un’interattività che genera una correlazione materiale tra la vita reale e quella, a questo punto, virtuale del pubblico partecipante.
Dalle foto pubblicate sui social ai dispositivi estetici che coinvolgono istituzioni, attività commerciali e associazioni culturali, tutto è compreso nell’opera, in definitiva espressa graficamente dall’iconico cuore a ventisette pixel facilmente individuabile nei posti più disparati della città o in alternativa sul web attraverso l’hashtag #cuoredinapoli.
Chiunque, posti sui social network immagini, video e tweet con questo #hashtag, diviene parte del flusso.

Questa quarta edizione si tiene sabato 28 marzo nel centro storico di Napoli, lungo un percorso di cinque chilometri compresi nella rete formata dai decumani e i vicoli adiacenti, Via San Sebastiano, Piazza del Gesù Nuovo e via Duomo.

Il Festival, in partenariato con la rivista specializzata Freak Out Magazine, si arricchisce di una proposta musicale che vedrà dalle 17:00, sul palco posizionato in Piazza Gerolomini, la partecipazione di band quali: The George Frevis Band, Jobba and the Vesuvians, Psychopathic Romantics, The Burlesque, The Shak&Speares e Capone & BungtBangt. Subito dopo, Reggae Sound System HDM Roots Movement & MC Baco.

Lungo il tragitto le performance dal vivo di Andrea Tartaglia & Aneuro, Avallone & Sebastiano, Sudaria, The Blue Gospel Singers, Cuore di Ballo, Pagaonda Associazione Samba Napoli, Il Calascione, Lucio Lo Gatto e i Vandalia, Fede’n’Marlen, Re Scatto e la Fanfara dei Vigili del Fuoco. Al Riot Studio, alle 22:00 partirà l’esibizione del duo visual/elettronico KHH0.

Il Festival del Bacio è ideato e realizzato dalla Scuola di Nuove Tecnologie dell’Arte dell’Accademia di Belle Arti di Napoli e da Mediaintegrati, team di artisti formatosi nei laboratori di quest’ultima. L’evento è promosso e sostenuto dal Comune di Napoli – Assessorato alla Cultura e al Turismo.