Un appuntamento ormai consolidato per i musicofili (e non solo), la quarta edizione del Festival Barocco Napoletano.

Il ciclo di concerti (in calendario da dicembre a maggio, sempre alle 18 e nella Sala del Toro Farnese del MANN) rappresenta un’occasione per conoscere, fra storia e sperimentazione, le radici della tradizione melodica partenopea in un  più ampio quadro di relazione con la cultura musicale internazionale: la rassegna, organizzata dall’Associazione Festival Barocco Napoletano (presidente: Massimiliano Cerrito) in rete con l’Ensemble Accademia Reale, propone non soltanto una programmazione di eventi di qualità (la partecipazione ai concerti, peraltro, è sempre gratuita), ma ambisce ad essere il primo momento di un percorso di studio sulla poliedrica dimensione artistica, tra Seicento e Settecento, nella nostra città.

Scarlatti, Leo e Paisiello saranno gli autori cui sarà dedicato il concerto di scena lunedì 27 gennaio 2020 alle ore 18:00: la Cantata a voce sola a Napoli nel XVII e XVIII secolo con musiche di N. Porpora, M. Mascitti, A. Scarlatti e l’esibizione del soprano Angela Luglio, e l’Ensemble Barocco “Accademia Reale” diretta da Giovanni Borrelli.

Il clavicembalo di Enza Caiazzo rappresenterà il fasto delle corti europee settecentesche grazie alle musiche di Bach, Cimarosa, Paradisi, Galuppi e Balbastre (10 febbraio).

Come nelle precedenti edizioni del Festival, spazio alla danza in costume (Compagnia La Stravaganza, con l’Ensemble Accademia Reale, 24 febbraio) ed all’arte della variazione e dell’improvvisazione, con incursione negli stilemi jazz (9 marzo).

Non mancheranno, naturalmente, concerti dedicati a generi specifici: “Villanelle alla napolitana” (23 marzo) e “Musica devozionale e passione” (13 aprile); da non perdere, l’esibizione al piano di Antonio Fresa, che sarà accompagnato dall’Ensemble Accademia Reale per proporre i temi della musica classica napoletana in versione reloaded (27 aprile).

Conclusione di stile (11 maggio) con “L’Ottava restituita al trono/Dramma per musica” di Domenico Scarlatti (Ensemble Accademia Reale/violino: Giovanni Borrelli).