Festibál è un festivál delle comunità del Basso Mediterraneo che ballano sé stesse. Festibál è un festivál per fare sentire – col calore e l’allegria – Napoli nuovamente al centro di come vede e vive la vita il mondo cui appartiene.

L’Andalucía arriva a Napoli!
Cinque giorni di immersione nell’autentica cultura viva andalusa in una collezione di eventi inedita in Italia!
 

Nell’Italia del Sud abbiamo ceduto al credere che per il progresso fosse necessario rinnegare le nostre radici culturali, i nostri modi, il nostro essere individuale e collettivo, in favore di modi altrui, di eleganza altrui.

Nel Basso Mediterraneo, un campione della fioritura della propria base è la cultura prossima ospite del Festibál, l’ANDALUSIA. Una comunità che, mentre inventava progresso civile attraverso i matrimoni gender-free e fortificava libere e colorate le proprie donne, allo stesso tempo magnificava le proprie settimane pasquali, continuava a chiamare Maria del Carmelo o de la Asunción le proprie discendenze, curava le proprie edicole votive, manteneva per tutti i livelli della scala sociale i propri balli identitari, dava importanza crescente alla celebrazione delle proprie feste, ampliava la fiamma collettiva in maniere proprietarie e insieme contaminate, conduceva una modernità affine al mondo eppure propria.

I veri Días de Andalucía en Nápoles, patrocinati dall’Oficina de Cultura dell’Ambasciata di Spagna in Italia, dall’Instituto Cervantes di Napoli e dall’Assessorato alla Cultura e Turismo del Comune di Napoli, si terranno dal 25 al 29 di febbraio presso l’Asilo (vico Giuseppe Maffei 4, zona San Gregorio Armeno, Napoli) con una collezione di eventi inediti che costituisce una delle più ampie rappresentazioni della cultura andalusa che ci sia mai stata in Italia.

Sabato 29FERIA

h.17-20 i CORSI e gli incontri su ballo, strumenti, canto, lingua e cultura di Andalusia

– CORSO di BALLO I passi base di sevillanas / rumbas, per trarre il massimo dalla Feria, ma anche solo per entrare nella cultura andalusa.

– LEZIONE MAGISTRALE SULL’IMPROVVISAZIONE FLAMENCA Incontro di studio con esercizi pratici di Arte Flamenca, per ballerini/e, chitarristi/e, cantaores/as e musicisti/e, esperti e non.

Come comunicano fra loro musica e ballo nel flamenco? Sembra tutto improvvisato eppure… Fra i musicisti, e fra loro e chi balla, esistono codici che possono essere svelati solo da chi vive quel mondo.

Il lavoro, condotto con ballerini e musicisti, sarà centrato sulla struttura tradizionale di un ballo e sui codici di base di un tablao, nell’interazione pratica con il cante e la chitarra.

– TEATRO LORQUIANO Un excursus nella vita e nell’opera di Federico García Lorca, per comprendere più a fondo l’arte dello scrittore granadino.

– RITI ARBOREI DI ANDALUSIA E ITALIA DEL SUD Un confronto fra la Cruz de mayo di Granada e i Maj e le Pite sud-italiani.

– CURSO DE ANDALÚ La lingua andalusa, perché una lingua racconta la cultura di un popolo.

dalle 21:30 la gran festa finale

FESTIBAL ANDALUCÍA – FERIA DE NÁPOLES

Noche de Sevillanas y Rumbas, per vivere assieme una festa andalusa a Napoli..!

Ale Cano al cante, Lucas Arango alla chitarra, Dani Carbonell al cajón

ma soprattutto tutti sulla pista da ballo

 Tutte le sere CUCINA ANDALUSA E SPAGNOLA.

All’Asilo Filangieri di Napoli (vico Maffei 4 – S. Gregorio Armeno) i concerti, gli spettacoli, le proiezioni, gli incontri sono ad ingresso libero. È gradito un contributo a piacere che serve ad abbattere le spese minime e a dotare gli spazi dei mezzi di produzione necessari ai lavoratori dello spettacolo, dell’arte e della cultura per portare avanti la sperimentazione politica, giuridica e culturale avviata all’Asilo.