Se c’è una città, Bergamo, che ha ormai perso il conto delle bare e non sa più dove metterle, ce n’è un’altra nel Napoletano che, in barba ai divieti e senza rispetto per chi è in trincea negli ospedali, si organizzano feste condominiali. Due scenari opposti e contrapposti in piena emergenza coronavirus.

La festa illegale in strada è stata organizzata a Pozzuoli, nel rione popolare “Marocchini”, dove ieri è andata in scena un’allegra domenica di primavera con musica, balli e diverse decine di persone che se ne sono letteralmente fregate delle ordinanze in vigore.

Tanti soprattutto giovani, che pensavano di farla franca. A tradirli i video postati sui social, intenti a cantare e danzare a ritmo di musica nei cortili e per le strade. Immediate le denunce arrivate alla polizia municipale, che li hanno individuati e denunciati.

«Un fatto scandaloso – spiega indignato in un post su facebook il sindaco Vincenzo Figliolia – ». A Pozzuoli intanto si contano 27 cittadini positivi al Covid-19, di cui 19 contagiati (3 ospedalizzati e 16 in isolamento domiciliare), 2 in via di guarigione, una persona guarita definitivamente e 5 decessi.

« Balordi, irresponsabili e senza alcun senso civico pensavano di essere lontano dagli occhi e quindi di poter fare tutto – ha scritto poi il sindaco -. Non ho più parole! Le regole dobbiamo rispettarle tutti! Non possiamo rischiare di vanificare i sacrifici di tutti. Polizia e carabinieri stanno individuando tutti i partecipanti. Scatteranno denunce e sanzioni».