La Festa del Mandarino dei Campi Flegrei nasce dalla necessità di rivalutare questo agrume dalle eccellenti proprietà nutritive e organolettiche che, da tempo, è stato sostituito da ibridi più facilmente edibili (tra cui la clementina dal sapore meno intenso ma più richiesto perché privo di semi) con conseguente abbandono della produzione.

Il mandarino è un agrume di origine cinese che arriva in Italia, all’Orto botanico di Palermo, nel 1810 e dopo qualche anno, nel 1816, approda nel Real Orto Botanico di Napoli retto dal botanico Michele Tenore per acquisire la denominazione di “Citrus Deliciosa”. Da qui viene piantato, nel 1818, al Real Parco di Capodimonte, precisamente nell’Orto delle Delizie per allietare la tavola della famiglia reale dei Borbone in inverno.

 L’Associazione “L’Immagine del mandarino” agisce e opera su base assolutamente volontaria, con l’unica finalità di rivalutare il territorio dei Campi Flegrei, mettendo in luce le qualità dei suoi prodotti e promuovendone tutti gli aspetti produttivi, di modo da creare le premesse per un nuovo sviluppo dell’agricoltura e dei suoi derivati.

A Bacoli, sabato 11 e domenica 12, gli appuntamenti si terranno presso la villa Ostrichina del parco vanvitelliano sulla sponda del lago del Fusaro.

Sabato 18 e domenica 19, sempre a Bacoli, ci si sposterà presso il castello aragonese di Baia del Parco Archeologico dei Campi Flegrei.

Dopo l’evento ‘Falanghina D’Amare’, svoltosi nell’ambito della trentanovesima edizione della ‘Festa del Vino’ di Castelvenere, dalla collaborazione messa in campo tra il comune sannita e quello di Bacoli nasce un nuova manifestazione che prenderà vita, questa volta, in terra flegrea. A ‘CastelvenereOspitaBacoli’ si replicherà con ‘BacoliOspitaCastelvenere’, evento ospitato nell’ambito della ‘Festa del Mandarino dei Campi Flegrei’.

Il 18 gennaio si terrà la terza edizione del convegno sull’agricoltura sostenibile e produttiva dei Campi Flegrei: nella sala auditorium del Museo si confronteranno cases history del 2019 e prospettive per l’immediato futuro del comparto agroalimentare del territorio.

Per l’importanza degli argomenti è prevista la partecipazione del consigliere delegato all’agricoltura della città Metrpolitana di Napoli Vincenzo Cirillo,del Direttore Generale all’agricoltura della Regione Campania Filippo Diasco,imprenditori flegrei del settore, di Antonio di Gennaro agronomo territorialista, dei docenti dell’Università Federico II Carmen Arena e Giulia Costanzo di Biologia e Maria Rosaria Iesce, Daniele Naviglio, Martina Ciaravolo del Dipartimento di Scienze Chimiche, dell’assessore al governo del territorio del Comune di Pozzuoli Roberto Gerundo. Sul tema dei finanziamenti pubblici e credito interverranno Enrica Pezzoni, Fabio Gatti, Luigi Sammarco e, per l’Assessorato all’Agricoltura della Campania, Luigi Sicignano. Chiuderanno i sindaci Giuseppe Pugliese di Monte di Procida, Josi Gerardo Della Ragione di Bacoli, Antonio Sabino di Quarto, Vincenzo Figliolia di Pozzuoli, Luigi De Magistris della Città Metropolitana di Napoli.

Al termine andrà in scena l’appuntamento ‘Falanghina Street Food’, brindisi con i vini Falanghina del Sannio e dei Campi Flegrei accompagnati dagli assaggi della cucina da strada sannita e di pietanze al mandarino flegreo.

Particolarmente intenso il programma di domenica 19 che, alle ore 10,30 al castello, vedrà l’esibizione di danze tradizionali greche in costume a cura del “Gruppo Kyma” e alle ore 11,00, con partenza da piazza Marconi di Bacoli, l’esibizionedel complesso bandistico del coro e delle majorette del Centro di Educazione Musicale Permanente di Castelvenere.Banda e majorette sfileranno per le strade del centro storico e sulle terrazze del castello da cui si domina tutto il Golfo di Pozzuoli fino a Procida, Ischia e Cuma. Nelle sale dell’imponente fortezza saranno invece di scena l’artigianato locale e i prodotti tipici, con la degustazione di tante preparazioni – dolci e salate – a base di mandarini e agrumi. Nello spazio dedicato a Castelvenere andrà invece in scena ‘Scarpella&Camaiola’, con degustazione del piatto tradizionale abbinato alle etichette di vini “Camaiola” (Sannio Doc Barbera e Beneventano Igt Barbera) delle aziende castelveneresi. In degustazione anche un particolare “vin brulé” preparato con il vino “Camaiola” e gli agrumi flegrei.

Esposizioni artigiane “made in Campi Flegrei” e raffinate degustazioni al mandarino si intrecciano con interventi culturali e spettacoli.

Infine a Monte di Procida si chiuderà l’evento: venerdì 24 alle ore 17, presso la sala del Consiglio Comunale, si terrà la presentazione sul nuovo Progetto Urbano Comunale e sabato 25, a Villa Matarese, ci saranno esposizioni, interventi culturali e degustazioni.