Che si tratti di fase 1 o fase 2, le mascherine risultano costantemente fonte di polemiche e dibattiti. Introvabili fino a qualche settimana fa, poi distribuite con tanto di logo regionale; ora l’inquinamento ambientale, possibile conseguenza di un uso consumistico dei dpi.

I cittadini usino mascherine sterilizzatili e riutilizzabili o ci troveremo invasi di rifiuti. Le Ffp sono utili solo per chi lavora con i pazienti“, spiega Maria Triassi, direttore del Dipartimento di Sanità Pubblica, Farmacoutilizzazione e Dermatologia della Federico II. “Di qui al prossimo futuro dovremo abituarci a tenere sempre in viso la mascherina, non è pensabile che si prosegua ad usare le monouso. Si creerebbe un danno ambientale enorme ed inutile“. La Triassi, prosegue poi facendo un appello in favore degli operatori sanitari e smentendo una fake news che circola da giorni – “Lasciamo che siano gli operatori della sanità ad adoperare altre mascherine di tipo Ffp2 o Ffp3, dispositivi di protezione individuale che non servono ai cittadini. Le zanzare – dice – non possono trasmettere il Covid-19 perché non esistono prove scientifiche che il virus si trasmetta per via ematica né che possa fare parte del ciclo vitale dell’insetto“.

Ma se il Dipartimento di Salute Pubblica è proiettato verso la fase 2 – che prevede l’uso obbligatorio di dpi per strada – il sindacato di polizia Coisp denuncia una carenza cronica di mascherine per la categoria rappresentata – “Il paradosso- spiega il Segretario Generale Provinciale Giuseppe Raimondi – sta nel fatto che mentre si inaugurano ospedali nuovi per l’emergenza covid, mentre si parla già di fase 2, per la quale si prevede l’utilizzo costante da parte di tutti almeno delle mascherine chirurgiche e guanti monouso, a Napoli i poliziotti sono ancora nella fase zero“. A quanto pare, il Coisp – se non dovessero arrivare segnali distensivi – è pronto ad agire legalmente: “Tutto questo avrà sicuramente un seguito che porterà a dimostrare quanto affermato nelle sedi giudiziarie competenti. Fin’ora è andata fin troppo bene ma sfidare la sorte ad oltranza porterà solo dolore e sofferenza” conclude Raimondi.