Il caos nel trasporto pubblico della Campania e la soppressione delle corse della Circumvesuviana non ha nulla a che vedere con il Coronavirus“. Lo scrive in una nota il presidente del movimento civico il Nostro posto, Severino Nappi che prosegue “De Luca e l’Eav ammettano che questo è invece lo sciagurato frutto della mancata esecuzione dei lavori di messa in sicurezza degli impianti inutilmente ordinati sin dal 2017 dal Ministero dei Trasporti. Dallo scorso 1’ aprile, come ho denunciato da tempo, i treni marciano a scartamento ridotto esclusivamente per questa ragione. A pagare il prezzo, come al solito, sono gli utenti, in gran parte pendolari. Chiedo alle Autorità di controllo di intervenire per accertare il danno erariale che da queste gravi negligenze deriva all’Amministrazione regionale e di verificare le violazioni delle norme a tutela dei diritti dei passeggeri“.