L’Anm, azienda napoletana di mobilità, si sta preparando alla ripartenza di domani, lunedì 4 maggio, seguendo le linee guida del Ministero dei Trasporti e Infrastrutture e mettendo in campo le azioni necessarie per tutelare utenti del trasporto pubblico e dipendenti. Nell’ultima settimana l’azienda ha provveduto ad informare con adesivi dedicati, come gli utenti dovranno muoversi all’interno delle stazioni di metropolitana, funicolare e delineato in strada gli spazi per l’attesa degli autobus: tutte le indicazioni sono fornite in modo che si rispetti il distanziamento sociale ancora necessario per la fase 2.


In particolare a bordo delle metropolitane e delle funicolari è previsto un accesso contingentato fino ad un massimo di 120 passeggeri per ogni treno. Ogni stazione avrà un solo tornello attivo in ingresso e il percorso di chi entra sarà differenziato da coloro che escono dalla stazione. Quando il numero previsto di passeggeri sarà raggiunto il tornello verrà bloccato e bisognerà attendere lo sblocco per il treno successivo. Lo stesso avverrà con le funicolari. Da domani gli orari di circolazione rimarranno comunque quelli della fase 1.


Per quanto riguarda le linee di superficie, da domani Anm attuerà un significativo potenziamento di alcune linee, 20 in totale, caratterizzate dalla maggiore domanda di trasporto che è stata stimata in base ai dati sui passeggeri trasportati. Conformemente a quanto prescritto dall’Ordinanza regionale n. 40 del 30.04.2020 saranno quindi potenziate le linee 140-165-181-C12-C16-C33-R6-168-184-254-604-116-151-158-182-191-196-669-R2-R5. Dai dati in possesso di Anm, infatti, risulta che queste linee assorbono circa il 65% dei viaggiatori giornalieri e quindi avranno una frequenza potenziata per permettere ai passeggeri di aspettare il bus successivo in caso di eccessivo affollamento. Restano le regole sulla capienza ridotta dei bus che potranno trasportare il 20% dei viaggiatori previsti dalla capienza del singolo bus. Gli autisti potranno, come già da alcune settimane, evitare il sovraffollamento non facendo salire un numero eccessivo di passeggeri oppure saltare alcune fermate. Restano confermati i provvedimenti in atto dal 16 marzo che riguardano: la sospensione delle linee esercite con bus corti (C36-C38-C5-654-C68-C87-C65-C76-5-128-144-167-185-176-C90-E6-V1); la sospensione delle linee interessate al transito in tangenziale (130-150-180-190); la sospensione di tutte le linee notturne (N1-N3-N4-N5-N6-N7-N8-455-460-475); la contrazione dell’arco di esercizio di tutte le linee alle 21.30.


Intanto nei giorni scorsi Anm ha firmato il prolungamento dell’operazione Linea Sicura con la Polizia Municipale di Napoli. L’Azienda investirà risorse per pagare gli straordinari degli agenti della polizia municipale che effettueranno dei controlli nelle stazioni, a bordo degli autobus e alle fermate per il rispetto delle distanze e delle capienze previste. Un investimento ulteriore è stato operato da Anm per potenziare la vigilanza privata per controllare che tutti i passeggeri rispettino le prescrizioni. L’azienda ringrazia tutto il personale che in questi mesi di covid19 ha assicurato il massimo impegno per garantire il trasporto pubblico previsto ai cittadini e auspica che i viaggiatori si rendano pienamente conto dell’importanza di seguire con scrupolo le regole di utilizzo del trasporto pubblico.