Rigore nei comportamenti e monitoraggio costante della curva dei contagi. Sono queste le due spie che il governatore De Luca ritiene fondamentali per una prima riaccensione del motore economico regionale – “Solo se rispettiamo i protocolli di sicurezza possiamo pensare ad una maggiore flessibilità nei confronti del sistema produttivo. Non possiamo accogliere tutte le istanze, ci vuole cautela“. Chiaro il riferimento al comparto ristorativo cui è stato concesso di consegnare cibo a domicilio in fasce orarie ben delimitate – troppo, secondo i diretti interessati. Dunque ribadita la validità dell’ordinanza regionale emessa due giorni fa. Potranno riaprire dal prossimo lunedì, previa sanificazione dei locali secondo il protocollo dell’ISS, le seguenti attività: cartolerie, librerie, bar e pasticcerie dalle 7.00 alle 14.00; ristoranti e pizzerie dalle 16.00 alle 22.00.

Menzionato nella corso della diretta facebook, anche il piano socio-economico, rispetto al quale si stanno intensificando le adesioni delle categorie coinvolte – “Registriamo 90mila richieste da parte delle imprese per il contributo di 2mila euro, mentre sono 50mila le domande inviate da professionisti e lavoratori autonomi per il bonus di mille euro”. Ancora tutto in stand-by invece, sul fronte pensioni – “Stiamo lavorando con l’Inps, sono in 235mila che percepiscono la pensione minima, erogheremo la differenza per arrivare a mille euro”. Sulla cassa integrazione – “mancano 80 milioni del governo. Non riusciamo a coprire tutte le richieste“.

Chiosa finale, su turismo, cultura, sport e trasporti – “Da fine maggio lavoreremo su più tavoli per campagne pubblicitarie che promuovano i vari settori. Garantiamo la percorrenza del treno freccia rossa sulla tratta Milano-Cilento e metro del mare da Napoli al Cilento.