Il “Fondo Ambiente Italiano“, in collaborazione con “Banca Intesa San Paolo“, ha reso noti i nomi dei monumenti maggiormente votati nel 2018 durante la IX edizione del “Censimento dei luoghi italiani da non dimenticare“.

In Campania, il FAI interverrà con quindicimila euro per salvare il Parco della Rimembranza, conosciuto come Virgiliano. Il polmone verde di Posillipo è un’area di novantaduemila metri quadrati, danneggiati da una bufera lo scorso 29 ottobre. Le violente raffiche di vento abbatterono centoventotto pini, già fiaccati dallo stress urbano e da un parassita. E’ giunto al nono posto dei “luoghi del cuore” più votati con 23563 preferenze, raccolte in poco più di un mese. Un risultato di riguardo raggiunto grazie alla mobilitazione di cittadini e imprenditori locali, che all’indomani dell’evento costituirono il comitato “Salviamo il Parco della Rimembranza“. Per la raccolta dei voti sono stati coinvolti tutti gli istituti scolastici di Posillipo. Questo sito sarà riqualificato, dopo anni di degrado, grazie al supporto che il FAI e “Banca Intesa san Paolo” forniranno ai cittadini e all’Amministrazione comunale. Il progetto di riqualificazione, intitolato “Verde sulla Città“, si concentrerà soprattutto sull’anfiteatro, che un tempo ospitava importanti eventi culturali.

Al ventesimo posto della classifica nazionale del censimento c’è il Convento di San Vito di Marigliano. Con 17626 voti il convento del XV secolo, divenuto di proprietà pubblica nel 1870, sarà oggetto di un’opera di restauro del valore di ventiquattromila euro. Si aggiungono ai centocinquantamila euro stanziati dalla Direzione Lavori Pubblici della Regione Campania, che ne ha così evitato la chiusura per inagibilità. Anche in questo caso, il risultato è stato raggiunto grazie all’opera di privati cittadini, che si sono costituiti nel comitato “Insieme per San Vito“, così da raccogliere un alto numero di firme e permettere il restauro del chiostro del convento, che oltre ad una piccola comunità di monaci dell’Ordine dei Frati Minori, potrà accogliere anche mostre ed eventi culturali.

Per la cronaca, i primi tre “luoghi del cuore” della classifica del 2018 sono stati il Monte Pisano, distrutto lo scorso settembre da un incendio. Il Fiume Oreto a Palermo, inquinato da numerosi scarichi fognari abusivi. E l’Antico stabilimento termale di Porretta Terme a Bologna, abbandonato da vent’anni. Saranno messi a loro disposizione cinquantacinquemila, sessantacinquemila e trentacinquemila euro.

Con i siti del 2018, salgono a centodiciannove i monumenti, su cui il FAI è intervenuto con finanziamenti ad hoc dal 2003. Il X censimento sarà lanciato nella primavera del 2020 con il sostegno di Rai e Gruppo editoriale Gedi. Chi volesse monitorare il progetto votato, ha a disposizione il sito www.iluoghidelcuore.it.

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