A Poggiomarino, nel napoletano, un locale da 180 metri quadrati adibito ad attività di produzione di capi di abbigliamento risulterebbe fuori norma, secondo l’accusa, e privo delle relative leggi inerenti la sicurezza sui luoghi di lavori.

Per questo motivo la struttura è stata sequestrata e la titolare, una donna di origine cinese, è stata denunciata, dai carabinieri della locale stazione e dai militari del nucleo operativo di Napoli del comando per la tutela del lavoro. L’opificio è stato posto sotto sequestro. I militari hanno scoperto due lavoratori extracomunitari privi di regolare contratto e tutela assicurativa, mentre i macchinari, che si trovavano all’interno, non erano conformi alle norme sulla sicurezza.

Per la titolare dell’esercizio è scattata la denuncia per violazione delle norme in materia di sicurezza sui luoghi di lavoro ed il sequestro dell’intero impianto. Sono state elevate inoltre sanzioni amministrative per un importo complessivo di 94mila euro

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Barbara Caputo

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