La Guardia di Finanza di Napoli ha denunciato 19 persone e sequestrato beni per 16 milioni di euro tra Campania, Lazio, Molise e Lombardia. La maxi evasione fiscale è costata agli autori le accuse di associazione per delinquere finalizzata all’emissione e all’utilizzo di fatture per operazioni inesistenti e omessa dichiarazione. L’indagine è stata coordinata dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Napoli. Al centro dell’organizzazione ci sono un imprenditore e un commercialista partenopei che, dal 2015 al 2018, hanno dato vita un giro di fatture per operazioni inesistenti per un ammontare superiore ai 200 milioni di euro.

L’inchiesta è nata da approfondimenti su una richiesta di mutua assistenza amministrativa in materia fiscale pervenuta dall’Olanda, che ha portato alla scoperta di un sodalizio criminale che ha ideato una frode nel commercio di prodotti informatici ed elettronici: smartphone e tablet Apple, Samsung, Huawei, computer e componentistica, console Xbox 360/One, Sony Ps4, Nintendo Wii e accessori, videogiochi, smart TV Samsung e LG, sistemi di memorizzazione esterna come USB, SSD, microSD