Eurojust è l’organismo di cooperazione giudiziaria nato nel 2002 per migliorare nell’Unione europea l’efficacia dell’azione di contrasto alle forme gravi di criminalità organizzata.

La sua struttura si presenta non sotto forma di network, ramificato presso le singole autorità nazionali, ma come organismo centrale con una sede accentrata (l’Aja), presso cui sono rappresentati i 28 Stati membri dell’Unione.

L’entrata in vigore del Trattato di Lisbona ha riformato definitivamente il sistema comunitario e dell’Unione europea, segnando l’avvio di una nuova fase del rapporto tra quest’ultima e gli ordinamenti nazionali. Il settore della cooperazione giudiziaria penale è quello che presenta i tratti di maggiore innovazione. La cooperazione giudiziaria diventa solo una delle componenti, ma la più significativa, per la creazione di uno spazio comune di sicurezza, giustizia e  di libertà.

E proprio sulla “Cooperazione giudiziaria nell’UE ed attuazioni italiane dopo Lisbona. Il ruolo di Eurojust“, interverranno Gaetano Manfredi, Rettore dell’Università Federico II, Lucio De Giovanni, Direttore del Dipartimento di Giurisprudenza dell’Ateneo, e Filippo Spiezia, membro nazionale italiano ad Eurojust, lunedì 23 maggio, alle 10.30, nell’aula Pessina, corso Umberto I, 40, a Napoli.

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