C’è una missione importante da portare a termine, la qualificazione alle semifinali di Euro Cup. In valigia i biancazzurri di Paolo De Crescenzo hanno portato a Nizza il +6 conquistato alla Scandone nella gara 1 dei quarti di finale, un vantaggio che avrebbe potuto essere ancora più consistente, ma comunque abbondante. Del tutto tranquillizzante no, la storia delle Coppe Europee ci dice che sono state effettuate rimonte ancor più difficili, addirittura impensabili. E’ logico, quindi, che Paolo De Crescenzo metta in guardia i propri giocatori dal pericolo di sgradite sorprese: “La qualificazione dobbiamo ancora sudarcela. L’Olympic Nizza non lascerà nulla d’intentato per recuperare tutto il passivo con l’aiuto del proprio pubblico”.

Si gioca stasera alle ore 20.00 nella piscina Jean Bouin, la cui collocazione è piuttosto singolare: è al quarto piano di un edificio, ma c’è tutto quello che deve esserci per una partita intenazionale, ampi spalti compresi. Per vedere Olympic Nice-Acquachiara si pagano 10 Euro, grazie ai quali si ha diritto di assistere anche a tutta una serie di eventi collaterali (nuoto, pallanuoto giovanile, esibizione di synchro, attività di animazione) che precedono la sfida tra i francesi e gli uomini di De Crescenzo. Un programma che comincia alle 16,15 e si conclude alle 21,40 circa con il fischio finale dei signori De Jong (olandese) e Schopp (tedesco). Cinque ore e mezza di spettacolo, un buon suggerimento per le società italiane di pallanuoto, che pretendono ancor oggi, con mille attrazioni che ci sono fuori, di poter portare gente in piscine poco accoglienti offrendo loro, sia pure a titolo gratuito, uno spettacolo che dura poco più di un’ora.

Cinque ore e mezza di spettacolo garantite stasera a Nizza, e ovviamente De Crescenzo si augura che non ci siano prolungamenti. In caso di vittoria con sei reti di scarto dell’Olympic, infatti, l’esito della qualificazione sarebbe affidato ai tiri di rigore. Il tecnico della Carpisa Yamamay Acquachiara potrà contare su tutti gli effettivi, compreso Scotti Galletta assente a Como. E c’è, a garanzia della buona riuscita della missione-qualificazione, un Petkovic fermamente intenzionato a riprendere il feeling con il gol interrotto venerdì scorso in campionato.