E’ il Portogallo la prima semifinalista degli Europei francesi; i lusitani raggiungono il traguardo senza mai vincere nei 90′ regolamentari, infatti con la Polonia, nel quarto di finale, è la lotteria dei rigori a sancire il passaggio del turno da parte della formazione del ct. Santos. 
Parte fortissimo la Polonia che dopo nemmeno 2′ è già in vantaggio: il terzino portoghese Cedricsbaglia goffamente un intervento in anticipo consentendo all’ottimo Grosicki di involarsi sulla sinistra, cross al centro dove Robert Lewandowski, ancor a secco in questa manifestazione, non perdona con il piattone destro. L’attaccante del Bayern Monaco sembra morso da una tarantola ed anche un ottimo Pepe non sempre riesce a contenere il colosso polacco; gli uomini di Nawalkahanno anche il pallino del gioco ma è evidente la scarsa qualità in fase di inizio manovra. Il Portogallo non si abbatte, comincia a tessere la sua tela di passaggi e riesce anche a trovare il pareggio al 33′: ed è un gol che rimarrà nella storia, in quanto a segnarlo è Renato Sanches, fenomeno mondiale non ancora diciannovenne, mestiere centrocampista, che risulta essere così il più giovane marcatore nella storia della fase finale degli Europei! La partita scorre via senza occasioni davvero clamorose ma la gara risulta essere piacevole, la notizia che non ti aspetti è la difficilmente comprensibile condizione psico-fisica dell’uomo più atteso, quel Cristiano Ronaldodavvero deludente, capace di mancare almeno un paio di occasioni che normalmente per lui appaiono come un gioco da ragazzi. Nei supplementari accade poco o nulla e bisogna ricorrere alla spietata lotteria dei rigori, la stessa che qualche giorno prima aveva consentito ai polacchi di eliminare la Svizzera. CR7 è il primo a presentarsi dagli 11 metri, quasi come a voler subito scacciare quelle maledette streghe che stavano cominciando a pesare come un macigno; il fenomeno è impeccabile, così come l’altro top-player che lo precede, Lewandowski. Tutti freddi e precisi, fatta eccezione per quello che era stato uno dei polacchi più positivi di questo torneo,Jakub Blaszczykowski, che per la verità male non tira, ma trova sulla sua strada uno strepitosoRui Patricio. A questo punto la patata bollente tocca all’ultimo rigorista, l’uomo del destino di questi Europei per il Portogallo, colui che al 118′ aveva mandato a casa la Croazia negli ottavi; ci riferiamo a Ricardo Quaresma che calcia sotto la traversa e permette al popolo lusitano di esplodere di gioia. In semifinale si attende la vincente della gara tra Galles e Belgio, staremo a vedere…