Griezmann, sempre Griezmann, fortissimamente Griezmann; l’attaccante dell’Atletico Madrid è l’eroe della semifinale e dell’Europeo (capocannoniere probabilmente inarrivabile con 6 gol). E’ lui con una doppietta a mortificare le velleità tedesche ed a portare i Galletti alla tanto attesa finale casalinga contro il Portogallo.

FRANCIA – GERMANIA  2-0

Partita che inizia subito con la Francia a spingere sull’acceleratore, l’entusiasmo e il calore del rinnovato Velodrome è altamente contagioso. Dieci minuti e la forte Germania prende il pallino del gioco e comincia a tessere la propria tela di passaggi, i francesi cercano di chiudere tutti i varchi e colpire di rimessa. Dopo la parata iniziale di Neuer su un non irresistibile destro di Griezmann, è Lloris a rendersi protagonista prima su Muller, poi su Emre Can (schierato a sorpresa in luogo di Gotze) ed infine su un tiro dalla distanza di Schweinsteiger. Il primo tempo non si schioda ma nell’ultimo minuto, quello di recupero, accade quello che non ti aspetti; corner per la Francia, l’esperto Schweinsteiger commette un’ingenuità colossale andando a colpire con la mano nel tentativo di anticipare l’avversario diretto e provoca un sacrosanto rigore. Griezmann in maniera spietata spiazza il portierone tedesco mandando in visibilio il popolo francese.
La ripresa inizia come il primo tempo, la Francia parte a razzo mettendo alle corde la Germania, ci prova prima Giroud, poi ancora Griezmann. I tedeschi, così come nel primo tempo, riprendono a dettare il ritmo della gara ma non riescono ad impensierire l’attenta difesa della formazione diDeschamps; ad un quarto d’ora dal termine Pogba sale in cattedra e con una giocata funambolica dalla sinistra crea le basi per il raddoppio. Il cross del talentuoso centrocampista della Juventus costringe Neuer ad uno dei suoi rarissimi errori; il pallone smanacciato in maniera debole ed incerta nel tentativo di anticipare Giroud diventa golosa preda di Griezmann, il quale in maniera rapace colpisce di suola e trafigge Neuer e la Germania tutta. La rabbiosa reazione tedesca non produce frutti: Kimmich colpisce l’incrocio da fuori, Ozil sfiora la traversa ma la porta di Lloris rimane immacolata. C’è tempo per la strameritata standing ovation dedicata all’eroe indiscusso, Griezmann. La Francia è in finale, la giocherà da padrona di casa domenica, quando affronterà un Portogallo non irresistibile; ci sono i presupposti per una notte magica, una notte trionfale.Cristiano Ronaldo permettendo…