Termina qui la corsa degli islandesi, se pure è finita comunque la favola è esistita ed è stata vissuta. Troppo forte e troppo esperta la Francia padrona di casa che chiude i giochi dopo 20 minuti.

FRANCIA – ISLANDA 5-2

Non c’è partita a Saint-Denis, la Francia non vuole sprecare l’occasione di raggiungere la Germania in semifinale e spinge con convinzione fin da subito sull’acceleratore per chiudere la pratica, e vi riesce in pieno. Al 12′ la nazionale di Lagerback è punita da un bel movimento diGiroud che di sinistro in diagonale buca Halldorsson; trascorrono altri 8 minuti ed il discorso volge al termine, con Pogba che sugli sviluppi di un calcio d’angolo sovrasta Bodvarsson e fa 2-0.
Il 3-0 porta la firma dell’idolo di casa, il protagonista francese indiscusso di questo Europeo, Dimitri Payet che trasforma con un sinistro dal limite dell’area. Primo tempo in archivio? Neanche per sogno, dopo essersi messo in luce nella veste di assist-man, “Le Petit Diable”, alias Antoine Griezmann, si mette in proprio e realizza il suo quarto gol di questo Europeo, piazzandosi in testa solitariamente nella classifica marcatori.

Ripresa che a questo punto si gioca per la cronaca ma l’Islanda si fa apprezzare per la volontà e la capacità di non mollare mai; ed è così che Sigthorsson sorprende la disattenta difesa transalpina e segna in bello stile accorciando le distanze. Soltanto due minuti e la Francia fa capire che non ci sono margini per eventuali voli pindarici da parte degli scandinavi: punizione dal limite di Payet e Giroud insacca di testa con Halldorsson che esce in modo a dir poco osceno. Doppietta per il gigante francese che esce subito dopo tra gli applausi sentiti del pubblico; la Francia “rischia” a questo punto di farne tanti altri ma spreca un’infinità di contropiede specchiandosi un po’ troppo. Al 84′ c’è la gioia per il secondo gol in questo torneo dell’ex-pescarese Bjarnason che fissa il risultato sul 5-2 finale. Per i Galletti adesso c’è la Germania, una finale anticipata praticamente…