Martedì 3 aprile 2018, ha tuo luogo la performance di Eugenio Bennato all’Avanposto Numero Zero, in via Sedile di Porto.
Questa è stata una delle tappe della tournée «Qualcuno sulla Terra» con cui Bennato ha dato vita ad un concerto acustico di canzoni inedite sulla natività insieme con “Le Voci del Sud” il gruppo canoro composto da Letizia D’Angelo (soprano), Daniela Dentato (mezzosoprano), Laura Cuomo (contralto), Francesco Luongo (tenore), Angelo Plaitano (baritono) e Edoardo Cartolano (basso), sei giovani attori e natanti campani.

Uno spettacolo di poesia, tradizione ed allo stesso tempo di ricerca musicale diviso in due momenti distinti dedicati rispettivamente alla Creazione e all’Accoglienza, in un susseguirsi di brani inediti. A cominciare dalle canzoni “L’amore che muove la Luna” e “Fiat Lux” che richiamano alla Genesi,  dalla scintilla originaria da cui è  scaturita la vita nella sua accezione di luce, movimento e soprattutto bellezza.  Il pezzo “L’Arca di Noè” è  una riflessione sul genere umano e la sua responsabilità nei confronti degli altri esseri viventi, a causa del suo incontrastato dominio, mettendo così in luce il rapporto tra potere e responsabilità.

 La narrativa rivolge così, con Kifaya, l’attenzione ai nostri giorni sulla Primavera Araba che nel 2011 ha visto, per la prima volta nel mondo arabo, una rivoluzione guidata dai giovani contro  un potere che sembrava intoccabile. La forza dell’umanità è la sua ragione;  è  il tema del brano corale dal titolo “Non c’è ragione”, che riconduce alla ballata finale dal titolo “Qualcuno sulla Terra”  che ripropone i temi attraversati e, in particolare, la responsabilità di ciascuno, attraverso il proprio senso morale, nei confronti della Storia.

Il concetto  di responsabilità legata al potere ci conduce così al tema dei canti dell’accoglienza ed a brani commoventi come Mon père et ma mère, ricordandoci l’importanza della condivisione e della fratellanza.

Scaletta delle canzoni
Prima parte – I sette giorni della Creazione
L’amore muove la Luna, Fiat Lux, Nell’Arca di Noè, Kifaya, Ballata di una madre, Non c’è ragione, Qualcuno sulla Terra

Seconda parte – I canti dell’accoglienza
Quanno turnammo a nascere, Ex Voto, Mon père et ma mère, Ninna Nanna 2002, Che il Mediterraneo sia.

Simona Caruso