La XXIV edizione di Ethnos, festival internazionale di musica etnica (14/29 settembre 2019), ideato e diretto da Gigi Di Luca, entra nel vivo con una serie di concerti itineranti in vari comuni della provincia di Napoli, in un abbraccio ideale che dal Vesuvio si estende al golfo partenopeo.

Sabato 21 settembre ore 20.30

SUREALISTAS (Argentina/Italia)

Cercola – Piazza Libertà

Cosa accadrebbe se tre fratelli argentini e i loro fratelli acquisiti italiani condividessero lo stesso sogno? Un sogno pieno di canzoni originali e al tempo stesso radicate nella tradizione, dove ritmi afro-cubani e cadenze andine si mescolano al gergo e all’umorismo di Buenos Aires. È questo il sogno dei SuRealistas, divenuto già in parte realtà con il primo disco di inediti (2016), una residenza artistica all’Exwide di Pisa (2017-18) e un tour europeo tra Francia, Svizzera, Belgio, Olanda e Germania. A fine 2018, i SuRealistas pubblicano il loro secondo disco, con l’idea di far rivivere in studio la stessa energia dei concerti: il risultato è «Canta», un album di undici tracce, frutto di un ensemble che ha saputo unire ed evidenziare svariate personalità artistiche, collaborando sinergicamente con ospiti di classe e tecnici del suono eccezionali.

Il 2019 per i SuRealistas sarà un altro anno d’oro tra concerti in giro per l’Europa (Ungheria, Slovenia, Slovacchia, Germania e Belgio), aperture indimenticabili (ai Wemblers e al Grupo Compay Segundo) e l’uscita del secondo videoclip.

Formazione

Jeremías Cornejo: voce, chitarra, ukulele, percussioni

Agustín Cornejo: voce, chitarra

Mauro La Mancusa: tromba, percussioni

Joaquín Cornejo: voce, pianoforte, percussioni

Gianni Valenti: sax tenore

Matteo Bonti: contrabbasso

Pietro Borsò: percussioni, batteria


Domenica 22 settembre ore 20:30

CESARE DELL’ANNA & OPA CUPA (Italia)

Bacoli – Parco di Villa Ferretti

Trascorsi quasi venti anni da quando nel ’98 si formò la prima cellula degli Opa Cupa, la band rappresenta il primo progetto balkan nato in Salento. Opa Cupa è il racconto di testimonianze irripetibili, è una storia di immigrazione, il racconto di viaggi e partenze in cui la condivisione e l’esplorazione generano un’alchimia potente in grado di far crollare le barriere sociali dinanzi al confronto tra etnie e culture apparentemente lontane e diverse. Opa Cupa è il sud del mondo dal quale nasce il nuovo fermento, è la periferia dimenticata ai margini da cui si generano i cambia-menti. Il percorso artistico della band è caratterizzato dalla ricerca delle melodie dei Balcani che si incrociano con le sonorità tipiche del Sud Italia. Arricchite da sfumature progressive jazz e impreziosite dai tempi dispari e irregolari, creano un connubio perfetto fra tradizione ed avanguardia. L’esplosiva band guidata dal Maestro Cesare Dell’Anna negli anni si è nutrita di contaminazioni, esperimenti e dinamicità. Grazie a questo spirito di inclusione e ai testi intrisi di messaggi socio-culturali, gli Opa Cupa negli anni hanno trovato terreno fertile in tutta Italia ma anche in Europa passando dalla Spagna alla Germania, dalla Francia all’Inghilterra e da vari Paesi dell’Est fino agli States per una lunga tournée, sfondando le resistenze linguistiche e di costume.

Formazione

Cesare Dell’Anna: tromba

Irene Lungo: voce

Ekland Hasa: tastiera

Stefano Valenzano: basso

Antonio De Marianis: batteria

Gino Semeraro: chitarra elettrica

Andrea Doremi: tuba

Tutti gli eventi in programma sono ad ingresso gratuito fino ad esaurimento posti.