All’alba di oggi i Carabinieri del Nucleo Investigativo di Napoli e della Compagnia di Pozzuoli, hanno eseguito un’ordinanza di custodia cautelare nei confronti di due indagati: Fabio Cerrone, 34 anni ed Enrico Gennaro Iovine di 29 anni gravemente indiziati, a vario titolo, di tentata estorsione. L’indagine è stata coordinata dalla DDA della Procura della Repubblica di Napoli, Direzione Distrettuale Antimafia.

Agli indagati viene contestata una prima richiesta estorsiva, nei confronti del titolare di un banco della frutta all’interno del mercato ortofrutticolo di Pozzuoli, al quale veniva richiesto un recupero credito di 100 mila euro e contestualmente un “pizzo” per ulteriori 5000 euro. Il secondo episodio si riferisce ad un’altra richiesta di denaro, questa volta avanzata nei confronti di dipendenti del Comune di Pozzuoli, con funzioni di vigilanza sul mercato ortofrutticolo.

Il provvedimento è scattato al termine di acquisizione di elementi investigativi del Nucleo Investigativo di Napoli e della Compagnia di Pozzuoli, nei confronti di organizzazioni camorristiche operanti nell’area flegrea e rientra in una più ampia attività investigativa, avviata in seguito alla disarticolazione del clan Beneduce-Longobardi, nei confronti del quale nel 2010 venne inflitto un duro colpo con oltre 100 arresti. Un ulteriore provvedimento che portò a 42 arresti, venne condotto nel novembre del 2016, ai danni dello stesso clan.