Nella giornata di ieri il sindaco di Napoli Luigi De Magistris e l’assessora alla cultura e al turismo del Comune di Napoli Eleonora De Majo hanno presentato la quarantunesima edizione del progetto “Estate a Napoli 2020. Sosteniamo la cultura, diffondiamo la bellezza“, una rassegna di musica, teatro, danza e mostre che comincerà il prossimo weekend e terminerà ad ottobre. Si tratta di un’enorme scommessa, organizzata allo scopo di favorire la ripartenza del mondo della cultura e dello spettacolo, nel rispetto delle norme anticontagio. Così Eleonora de Majo:

Sappiamo benissimo che i lavoratori e le lavoratrici dello spettacolo sono stati uno dei comparti più colpiti dal lockdown e dalla pandemia: le conseguenze economiche e sociali su quel comparto sono drammatiche. Con quest’estate proviamo ad arrivare capillarmente a sostenerlo quanto più possibile. È una scommessa che stamattina speriamo di aver vinto. Era veramente difficile.

Gli eventi in programma, infatti, accomunati dai principi ispiratori di “protagonismo dei territori, trasversalità ed eterogeneità della proposta” saranno distribuiti in più luoghi della città, dal centro alla periferia e sono articolati in quattro progetti: San Domenico_Piazza d’arti, che porterà al Convento di San Domenico Maggiore prove teatrali, presentazioni di libri, musica, danza, mostre e gli incontri di “Ripartenza in Comune”, con le categorie professionali culturali e turistiche, per programmare un’idea di ripartenza a partire dall’analisi della situazione attuale; #ARTerie, un calendario di iniziative culturali che prevedono la proiezione di film, spettacoli teatrali e concerti in diversi luoghi della città a partire dal Maschio Angioino e che rimanda, col suo nome, alla diffusione ramificata di arte e cultura, nel corpo unico della città; il Premio Carosone; il Festival Musica, Identità e rivoluzione, con Pietra Montecorvino, Peppe Servillo e Mario Incudine, Canzoniere Grecanico Salentino, Morgan, Cesare Basile, Tosca, Eugenio Bennato con la partecipazione di Edoardo Bennato; Restate a Napoli_Il Teatro del Plebiscito, una rassegna curata da Mario Esposito di 24 spettacoli gratuiti, ma con prenotazione obbligatoria, che si terranno all’aperto, a piazza del Plebiscito, con la partecipazione di, tra gli altri, Valerio Jovine, Flo, Arturo Brachetti, Samuel (Subsonica) e Peppe Barra; infine, le mostre nei principali luoghi espositivi della città (PAN, Convento di San Domenico Maggiore, Castel dell’Ovo). Qui il programma completo degli eventi di Estate Napoli 2020.

Cura della salute, ma anche il coraggio della visione e dell’immaginazione“: così il sindaco ha descritto l’iniziativa e, più in generale, il coraggio dimostrato dalla città di Napoli, in un contesto nazionale che ha visto la sottovalutazione del comparto culturale nel contesto d’emergenza.